Aleix Espargarò può dirsi soddisfatto del risultato ottenuto in gara oggi. Lo spagnolo ha chiuso sesto alle spalle di Brad Binder ma quello che salta all’occhio è il distacco preso a fine gara, 8” da Quartararo e 4” dal podio contro i 16” presi lo scorso anno, segno del grande lavoro svolto da Aprilia durante l’inverno.

Con la sesta posizione al traguardo, Aleix si trova attualmente sesto in campionato, posizione che spera di mantenere fino a fine stagione, rendendo sempre più orgoglioso Fausto Gresini, l’unico team manager che ha sempre creduto nello spagnolo. 

Nel media debrief post gara, lo spagnolo ha spiegato i problemi avuti all’inizio della gara, quello che ancora manca per arrivare a lottare per il podio ed un pensiero a Fausto Gresini, nel giorno del ricordo combinato Imola-Portimao.

“Non avevo aderenza all’inizio”


Ho rischiato 2-3 highside nei primi giri perché non avevo aderenza” – ha esordito lo spagnolo – “ero molto nervoso e non riuscivo ad accelerare. Giro dopo giro sono riuscito a recuperare qualche posizione e nel finale di gara riuscivo a girare in 39 ma il problema era che Binder davanti a me era ancora più veloce. Sono un po’ frustrato perché girando sempre più veloce non sono riuscito a prendere il gruppo del podio.”

Abbiamo dimostrato di essere molto vicini al podio anche se ci manca ancora qualcosa per poter lottare costantemente. Siamo sesti in campionato, abbiamo una buona moto ma ci manca ancora un piccolo step.” ha aggiunto lo spagnolo

“La moto è più competitiva rispetto all’anno scorso”


Lo spagnolo commenta il risultato odierno alla luce del gap di 8” dimezzato rispetto ai 16” dello scorso anno in relazione anche alla posizione finale. “Visto da fuori sembra che ci sia stato un grande step in avanti ma non è così. Le differenze tra piloti e moto in MotoGP ogni volta sono sempre più piccole, l’anno scorso non eravamo così male mentre quest’anno non siamo messi così bene come sembra. Siamo un po’ più vicini, il feeling con la moto è migliorato così come la confidenza, è come un ciclo, passo dopo passo siamo vicini ai migliori.

La moto è più competitiva, se non lo fosse non potrei lottare con quelli davanti. Dobbiamo lavorare ancora in alcune aree. Quando sono da solo in pista riesco a fare le mie linee e portare più velocità in curva ed essere più competitivo a differenza di quando sono in bagarre con altri piloti. Ho sofferto tanto in gara dietro a Binder e quando lui mi è scappato via sono riuscito a fare le mie linee ed ero uno dei piloti più forti sul passo del 39 verso fine gara ma era troppo tardi” – ha aggiunto Espargarò

“A Jerez credo che saremo più vicini e potrò salire sul podio”


La stagione è molto lunga, siamo sesti in campionato” – dice Espargarò – “ho raccolto più punti in queste tre gare che lo scorso anno. Ho più o meno lottato con il gruppo del podio nelle prime tre gare e questo mi dà grande fiducia e passo dopo passo sarò in grado di lottare per il podio. Sinceramente dopo il warm up di stamattina pensavo di poter lottare per il podio ma ad inizio gara, complice la temperatura più alta sulla pista, avevo tanto spin al posteriore. Sono comunque contento della prestazione, portare l’Aprilia in Top 6 in MotoGP è fantastico. A Jerez credo che saremo più vicini e potrò salire sul podio.”

“ Avrei voluto tanto vedere la faccia di Fausto nel box”


Sono sicuro che Fausto abbia visto la gara” – commenta Aleix – “sono orgoglioso di quello che ho fatto oggi ma sono dispiaciuto perché questo è il primo anno che vado così veloce e stiamo andando così bene senza di lui, non lo trovo giusto. Avrei voluto tanto vedere la faccia di Fausto nel box dopo una gara come questa. Fausto crede tanto in me ed è il team manager che più di tutti ha creduto nel mio talento. Lottare per il podio con questa moto nel suo progetto e lui non è qui mi fa arrabbiare. Sono sicuro che quello che è stato fatto oggi per lui tra MotoGP e Formula 1 dia l’idea di quanto Fausto sia stato importante. Farò di tutto per chiudere tutte le gare al top.

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Primi punti per Savadori


Dall’altro lato del box Aprilia c’è un Lorenzo Savadori che ha colto i suoi primi punti in carriera in MotoGP concludendo al quattordicesimo posto in MotoGP alle spalle di Danilo Petrucci.

A tal proposito, il pilota di Cesena ha detto nel suo debrief: “Sono piuttosto felice per i miei primi due punti in MotoGP. Sto mettendo sempre più km su questa moto per cercare di capire meglio le gomme. La moto è molto veloce, si è visto dalla prestazione di Aleix. Passo dopo passo sto migliorando la mia prestazione, non è la posizione che voglio ma dobbiamo lavorare ancora. Non è semplice, il livello è molto alto. Al momento il mio problema è la seconda parte della frenata, soprattutto ad inizio gara con serbatoio pieno.”

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