Pecco Bagnaia è riuscito a riscattare un sabato reso difficile dalla penalità che gli ha sottratto la pole position, agguantando un secondo posto finale che alla vigilia del Gran Premio del Portogallo sembrava quasi impossibile.

"Devo dire che sono veramente contento, nel complesso abbiamo fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend. Purtroppo abiamo perso la possibilità di poter vincere la gara con la penalità delle qualifiche", ha raccontato l'alfiere Ducati a fine gara.

"Lavorando bene abbiamo raggiunto il miglior risultato possibile. Siamo riusciti a centrare la seconda posizione, ma non potevo recuperare su Fabio Quartararo: lui aveva un passo simile al mio, ma partiva dalla pole e molto distante da me".

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Testa a Jerez


Un risultato, quello odierno, ottenuto su una pista dove Pecco nel 2020 aveva sofferto. Quest'anno la musica sembra diversa: il pilota piemontese appare veloce su ogni pista, al netto di errori e penalizzazioni che gli hanno impedito di lottare per la vittoria in Qatar e Portogallo.

"Il mio obiettivo era quello di finire nella top five, invece sono riuscito a salire sul podio. Tra l’altro questa è una pista dove lo scorso anno ero stato molto in difficoltà, ma quest’anno il mio feeling con la moto è davvero incredibile e mi ha permesso di compiere questa grande rimonta".

Un risultato non facile da ottenere, visto il grande passo tenuto da Joan Mir alle sue spalle. "Negli ultimi giri ho faticato molto, ma alla fine sono riuscito a difendere il secondo posto dagli attacchi di Mir e adesso siamo anche secondi in campionato. Ringrazio la mia squadra per il grande lavoro che abbiamo fatto insieme in questo weekend. Ora andremo a Jerez, un’altra pista che mi piace davvero molto", ha concluso il pilota factory di Borgo Panigale.

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