Sono stati diretti avversari in Moto2, tanto che in MotoGP Enea Bastianini (qui le sue ultime dichiarazioni) e Luca Marini ci sono arrivati rispettivamente da campione e vice-campione del mondo. I due italiani stanno ora condividendo il box nel team Avintia Esponsorama e a Portimao hanno disputato la terza gara nella top class. Con Enea che ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale, e del team, e con Luca che si è messo in mostra nelle libere e nelle qualifiche.

Il Bestia nono al traguardo


Se nelle due gare precedenti aveva chiuso decimo e undicesimo, sulla pista portoghese ha fatto un passo in avanti vedendo la bandiera a scacchi in nona posizione. L’adattamento di Enea alla Desmosedici GP, affiancato dall’ex capotecnico di Andrea Dovizioso, Alberto Giribuola, prosegue in maniera positiva e in gara riesce a fare rimonte degne di nota. Infatti il suo punto debole sono le qualifiche, a differenza invece di Marini che in Portogallo aveva addirittura centrato la Q2. Il romagnolo riesce comunque a trovare la buona messa a punto per la domenica e il risultato lo dimostra.

"Il Maro" specializzato nel giro secco


Situazione diversa per il pilota di Tavullia che dopo aver tenuto il ritmo della top 10 per gran parte della gara ha chiuso dodicesimo. Marini si era messo in mostra però sia venerdì sia sabato, riuscendo da subito a interpretare nella miglior maniera possibile la pista di Portimao. Alla guida della sua Ducati è partito infatti dall’ottava casella, senza però poter concretizzare in gara le buone sensazioni. Se si guarda la classifica iridata tra i due c’è un salto, con Bastianini che ha 18 punti e Marini solo 4, ma la crescita c’è da entrambe le parti e si vede.

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