Non è una novità vedere un Franco Morbidelli dal volto rilassato, ma alla viglia del GP di Jerez le ragioni per esserlo non mancano. Il numero 21 infatti ha ritrovato a Portimao la competitività smarrita nei primi due appuntamenti della stagione, e può guardare all’appuntamento andaluso con entusiasmo.

“Provengo da una gara in cui sono tornato tra i primi - conferma Franco - il che mi ha regalato tante buone sensazioni. Ho un buon rapporto con questa pista, anche se l’anno scorso ho mancato il podio per motivi diversi. Spero di poter cavalcare l’onda di Portimao, per ottenere altri punti importanti”.

Una volta di più Morbidelli si conferma il pilota forse più riflessivo della griglia, in grado di metabolizzare nel modo migliore i momenti più difficili. “Cercare di superare i momenti duri è un po’ il mantra della mia vita. La mia speranza è quella di essere sempre in grado di superare gli ostacoli che mi si pongono davanti”.

Morbidelli: “La situazione nel box è diversa, Rossi ha un’aura speciale”


Il filosofo Morbidelli passa poi all’argomento legato all’ambiente, sempre d’attualità da quando ha accolto il mentore Valentino Rossi nel box Petronas, confermando sia le particolarità legate al numero 46 che le poche informazioni in possesso sul nuovo team griffato VR46.

“La situazione nel box è diversa rispetto all’anno scorso, dato che Vale ha un’aura particolare. Con Fabio ho sempre avuto un ottimo rapporto, ma Valentino è particolare: nel box grida di più rispetto a Fabio, ma ci conosciamo da tanto ed andiamo molto d’accordo. Sotto l’aspetto tecnico è difficile fare paragoni con l’anno scorso, anche se sono rimaste le differenze tra la mia moto e quelle del mio compagno di team. Il nuovo di team di Vale? Ho cercato di sapere qualcosa, per curiosità essenzialmente, ma senza successo”.

Le parole di Morbidelli su Rossi si ricollegano in qualche modo a quanto accaduto a Maverick Vinales, costretto a chiudere il suo account Twitter dopo il GP di Portimao.

“Ho visto che Maverick ha eliminato il proprio account su Twitter, ed è un peccato che a causa di alcune persone frustrate una bella persona come lui sia stata costretta a fare un qualcosa del genere. Certamene non è un bene, e spero che possa presto ricollegarsi con i suoi fan. Personalmente leggo a volte i commenti dei fan sui social: è giusto che gli haters devono sfogarsi, ma potrebbero farlo in un modo migliore”.

L’ultima battuta infine di Franco riguarda quella che forse è stata la sorpresa principale di questo inizio di stagione, ossia Pedro Acosta.

“Pedro ha qualcosa di diverso, che forse non abbiamo mai visto. Io guardo le gare da quando sono piccolo e quello che ha messo in mostra lui è qualcosa di straordinario: non sembra abbia 16 anni per la sua concentrazione. Tenere i piedi per terra è sempre la cosa giusta, ma deve anche ascoltare ciò che il suo corpo e la sua mente gli comunicano”

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