Fresco vincitore del Gran Premio del Portogallo sull'ottovolante di Portimao, Fabio Quartararo è uno dei grandi attesi a Jerez de la Frontera, dove lo scorso anno ha vissuto due fine settimana trionfali.

Il francese arriva in Spagna consapevole del proprio potenziale: “Rispetto allo scorso anno ho più esperienza e qui sono sempre stato competitivo, sia nel 2019 che nel 2020. Credo di aver imparato tanto dalla passata stagione e ora riesco a stare calmo e a dare dei feedback migliori alla squadra. I risultati confermano tutto ciò e spero di proseguire in questa direzione”.

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“Acosta deve godersi questo momento”


Anni fa, dopo aver conquistato due titoli consecutivi nel CEV Moto3, Fabio è approdato al mondiale come uno dei più grandi talenti in griglia. Un discorso analogo si può fare con Pedro Acosta, che ha iniziato alla grande la sua prima stagione in Moto3 con due vittorie ed un secondo posto.

Penso che Acosta sia un grandissimo talento. Io all'epoca arrivai al mondiale con molti occhi puntati addosso ma non andai così bene in Moto3, mentre lui ha avuto un inizio incredibile e l'unica cosa che mi sento di dirgli è di godersi al massimo questo momento concentrandosi e sottraendosi alla pressione”.

Infine, si è parlato in conferenza stampa di un ipotetico passaggio direttamente dalla Moto3 alla MotoGP senza passare dalla Moto2, come già accaduto in passato con Jack Miller. Quartararo, però, pensa che sia giusto effettuare tutti gli step: “Per un pilota non è semplice passare da delle moto leggere come le Moto3 a dei mostri di potenza come le MotoGP, perciò secondo me è sempre meglio andare per gradi. Nel caso di Acosta, poi, è presto per parlarne, visto che siamo solo alla quarta gara della sua prima stagione”.

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