Il campione alla prova Jerez. Dopo un primo trittico di gare positive Joan Mir arriva infatti in Spagna, per disputare la sua prima gara di casa da Campione del Mondo in carica. L’appuntamento andaluso potrebbe riservare delle trappole per il maiorchino, consapevole però che le cose rispetto all’anno scorso potrebbero sensibilmente migliorare.

“L’anno scorso il caldo di Jerez non ci ha aiutato – ammette Mir - mentre quest’anno le temperature più basse potrebbero aiutarci. Questa pista è ben conosciuta da tutti, ma io cercherò di sfruttare al meglio il mio pacchetto, con l’obiettivo di salire ancora sul podio. Il fatto che a Portimao siamo riusciti da un anno all’altro a migliorare ampiamente mi carica, spero di poter fare lo stesso su questa pista”.

Mir: “Acosta deve circondarsi delle persone giuste”


In attesa di capire quale potrà essere il suo potenziale in quel di Jerez Mir tesse le lodi del baby fenomeno Acosta, dispensando consigli certamente utili.

“Acosta sta lavorando benissimo, già dalla passata stagione in Rookies Cup. Guida senza dubbio bene, e probabilmente è già uno dei migliori della Moto3 nonostante sia al debutto in categoria. Al momento penso che la cosa migliore da fare per lui sia quella di circondarsi delle persone giuste, per sfruttare al meglio il suo potenziale. Oltre a ciò la mia raccomandazione è quella di fare due stagioni in ogni categoria, per fare esperienza”.

Mir e Acosta hanno in comune il passato in Rookies Cup, e proprio alla seconda stagione di Joan nel campionato patrocinato da Red Bull risale la sua ultima vittoria a Jerez, datata 2014.

“Ricordo bene quella gara, forse era la prima della mia seconda stagione in Rookies Cup, dopo una prima stagione molto difficile. La vittoria mi diede una grande spinta per la stagione, sia a livello morale che tecnico, anche se poi non sono purtroppo riuscito a conquistare il titolo”.

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