Contrariamente ai positivi commenti offerti nelle prime quattro uscite stagionali, il venerdì andaluso della MotoGP è cominciato in salita per Enea Bastiani. Il pilota del team Avintia-Esponsorama Ducati ha siglato il diciottesimo crono, ad un secondo e tre decimi dalla Desmosedici ufficiale di Francesco Bagnaia.

Il Bestia tira il poco soddisfacente bilancio di giornata: "Non sono molto contento, a dire il vero - la delusione del romagnolo numero 23 - dato che speravo in qualcosa di più. Non mi sono sentito immediatamente a mio agio qui, malgrado stamani fossi molto veloce nei lunghi curvoni. Invece, proprio quelle curve oggi erano il nostro tallone d'achille. Siamo peggiorati".

Quale è il punto più debole trovato?

"Quando rilascio i freni, non riesco a capire come riaprire il gas, perché non sento bene il comportamento della ruota posteriore. Non riesco a capire quando posso nuovamente accelerare. Comuque, montate le gomme morbide, un po' la situazione è migliorata. Ho dovuto anche cambiare le mie linee, le traiettorie in pista".

Domani è sabato, niente scuola! Però Enea dovrà comunque studiare


Punti deboli elencati, Enea tocca quelli forti: "Ci sono, ci sono - conferma - per esempio, mi trovo bene nella fase di frenata. Però penso a domani, giorno in cui proveremo a far girare meglio la nostra Desmosedici. Dovremo tentare di compiere un salto in avanti, cosa in cui oggi non ci siamo riusciti. Nell'ultimo giro stavo migliorando, ma ho forzato troppo nella Curva 6, perché ho forzato troppo in staccata".

Che lavoro farai per progredire in prestazioni e temi sul giro?

"Studieremo i dati di Pecco Bagnaia: lui è andato forte. Noi vogliamo migliorare. Per adesso, mi tengo il punto punto migliore, cioè, la frenata, stacco forte. Ho visto quanto recuperassi in frenata da Vinales e Rins, ma poi non curvo. Devo mettermi a posto. Mi metterò a studiare i dati, nell'obiettivo di fare meglio domani".

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