Ci si aspettava un Joan Mir arrembante in quel di Jerez, ma nel primo giorno d’azione così non è stato. Il Campione del Mondo in carica infatti ha chiuso la giornata in 13° piazza nella classifica combinata, dopo aver dovuto combattere con più di un problema.

Ho avuto alcuni problemi elettronici legati all’anti impennamento durante la FP1 – racconta Joan – ma dopo averli risolti sono riuscito a fare diversi giri con la stessa coppia di gomme media, ottenendo delle buone risposte. Una volta montate le gomme morbide nuove però ho riscontrato dei nuovi problemi, che non mi hanno permesso di essere veloce”.

Lo spagnolo cerca di non farlo capire, ma il problema è chiaramente il lavoro errato delle gomme.

“I problemi con le soft sono stati più frustranti rispetto a quelli elettronici, che possono capitare, dato che dalle medie usate alle morbide nuove sono riuscito a migliora il mio tempo di solo un decimo, mentre gli altri sono riusciti a girare anche un secondo e mezzo più veloce. Non è la prima volta che capita, ed è un peccato perché è un qualcosa di difficile da controllare. Spero che la situazione migliori, perché è molto frustrante”.

MotoGP orari TV GP Spagna: in diretta su SKY, DAZN e TV8 la gara a Jerez

Mir: "Ho questo problema una volta a Gran Premio"


Joan prosegue nell’analisi della questione, non nascondendo come le cose in questo 2021 siano peggiorate, rendendo il lavoro del pilota Suzuki più difficile.

“Ho questo problema almeno una volta a Gran Premio, quindi mi auguro che le cose cambino. Non ne ho parlato con altri piloti perché non mi piace farlo, e non credo sia giusto farlo. Penso che la situazione possa essere di gran lunga migliore, ma a parte ciò posso solo lavorare per migliorare: sono un po’ arrabbiato perché l’anno scorso la situazione era migliore”.

I problemi di Mir diventano palesi nell’ultimo settore della pista, dove lo spagnolo incassa gran parte del distacco nei confronti della vetta della classifica.

Non ho delle buone sensazioni con il lato destro della moto (e delle gomme ndr) e visto che l’ultimo settore è composto da curve a destra il problema emerge. Con le gomme usate le cose vanno meglio, ma in generale devo migliorare: sento di avere il potenziale per poterlo fare, anche perché nel resto della pista sono veloce”.

MotoGP Spagna, Bastianini dopo le FP2: “Non sono contento, studierò Bagnaia”