E' stato un buon venerdì per Franco Morbidelli, che ha chiuso la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera con il quarto miglior tempo e con un ottimo passo gara, definito addirittura come il migliore da Francesco Bagnaia, primo nelle FP2.

Sono abbastanza soddisfatto di questa giornata e posso dire di aver finalmente iniziato il weekend di gara con il piede giusto, facendo registrare un ottimo passo gara e buoni tempi sul giro. Penso che sia un ottimo punto di partenza in vista del proseguo del fine settimana, ma chiaramente abbiamo ancora del lavoro da fare per proseguire in questa direzione”, ha detto l'italo-brasiliano.

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“La mia moto è la stessa dello scorso anno”


Nonostante la buona prestazione, però, Franco è consapevole dei propri limiti tecnici: “I buoni risultati di oggi non mi devono illudere, perchè per quanto sia andato forte, sono davanti soltanto perchè a Jerez non ci sono lunghi rettilinei e riesco a sopperire alla mancanza di potenza della moto, che è più o meno la stessa dello scorso anno”.

Non posso dire che non sia arrivato qualche aggiornamento, ma se non porta ad un miglioramento, non serve a molto. Al momento, non penso di potermi giocare la vittoria in molte piste, perchè il nostro svantaggio è davvero elevato, com'è normale che sia tra delle moto del 2021 ed una del 2019 come la mia. Devo concentrarmi gara per gara, perciò almeno per questo weekend possiamo dire la nostra”, prosegue il pilota del team Petronas.

Non posso neanche dire se sia davvero io a mettere una pezza sulle prestazioni della moto, perchè sono l'unico in griglia con un mezzo di due anni fa, quindi non posso fare confronti con altri piloti. Mi sento come una mosca bianca in questo momento”, conclude amareggiato il numero 21.

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