Quinto tempo in MotoGP oggi a Jerez per Maverick Vinales, pilota catalano in forza al team Monster Factory Yamaha. Il ventiseieenne di Barcellona spiega come sia andata la prima giornata di prove libere del weekend andaluso: "Fondamentalmente, posso dire di essermi sentito bene in sella - le parole di Maverick - mi piace il tracciato e siamo riusciti a migliorare alcune aree della M1. Ora la moto è bilanciata, anche se ci sono ancora aspetti da migliorare. Abbiamo usato la giornata per compiere comparative con le scelte fatte a Portimao".

Su cosa vi concentrete per migliorare?

"Domani dovremo capire quali gomme usare, perché la combinazione tra anteriore e posteriore oggi non era la migliore. Comunque siamo sulla giusta strada, sono piuttosto contento del lavoro fatto e, ovviamente, proveremo a migliorarci ulteriormente: Oggi il grip era buono, sebbene ci sia ancora qualcosa da fare nella parte anteriore. Ho tribolato un po' con la gomma dura, ecco perché non mi trovo al top".

Portimao è dimenticata?

"Posso confermare di avere avuto problemi all'anteriore a Portimao, ecco perché qui abbiamo lavorato per avere più grip davanti. Ho provato diverse mappe motore, sicché i tempi hanno continuato ad oscillare tra alti e bassi. Ogni volta dovevo resettare tutto".

Prima fila dello schieramento MotoGP fondamentale


Scattare davanti e farlo più rapidamente possibile. Cosa che non riesce sempre a Vinales, infatti, egli stesso si concentrerà per riuscirci: "Domani proveremo a centrare la prima fila dello schieramento, facendo un ottimo tempo in qualifica - conferma - tornando ad oggi, è stato interessante provare cose nuove, ho capito tante cose, solo che nel time attack la combinazione media-soffice di gomme non si è rivelata la migliore. Ho difficoltà con la ruota posteriore, ma non sono troppo preoccupato, dato che ci troviamo ad un buon livello".

Come è il tuo stato d'animo in vista del Gran Premio?

"Ammetto che a Portimao avevamo perso un po' la strada, il feeling con la moto non era ottimale quanto lo fosse in Qatar. A Losail abbiamo girato tanto, meno in Portogallo, dove sono stati provati cambiamenti non andati a buon fine. Stiamo capendo come sfruttare meglio le gomme, nell'obiettivo di essere più veloci dei nostri avversari. Domani proverò a fare run simili a quelli del Qatar, lavorando sulle sospensioni, ma l'aspetto da considerare maggiormente riguarda la parte davanti della moto".

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