Dopo Portimao si resta in Europa e più precisamente sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera. Sull’onda della doppia vittoria di Quartararo tra Losail e Portimao, le qualifiche di ieri hanno detto che il francese di Yamaha ufficiale sembra essere quello messo meglio, con Morbidelli e Miller alle sue spalle e Bagnaia subito pronto.

Fabio sta cavalcando quest’onda positiva  e dovesse vincere anche oggi, darebbe una indicazione importante a Yamaha su chi puntare per il Mondiale.

A tal proposito vi abbiamo chiesto tramite il nostro sondaggio lanciato negli scorsi giorni chi sarebbe uscito vincitore dalla gara andalusa e la scelta è ricaduta proprio sul pilota francese alla luce dell’onda positiva e dello storico dell’anno scorso. Ecco dunque i risultati che danno sì Quartararo vincitore, con Bagnaia in scia e Morbidelli leggermente defilato. 

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Fabio Quartararo, El Diablo


Con il 30% delle preferenze è il francese di Yamaha ufficiale l’indiziato numero 1 per la vittoria in Spagna, vuoi per il momento positivo che sta vivendo e vuoi anche per il ricordo dello scorso anno nel quale fece doppietta centrando le prime vittorie di carriera in MotoGP. El Diablo è pronto per prendersi la terza vittoria consecutiva e mandare un segnale a Yamaha su chi puntare per il campionato.

Pecco Bagnaia, il Predestinato


Alle spalle di Quartararo, con il 25% di preferenze c’è il piemontese di Ducati ufficiale. Pecco è l’unico che riesce a guidare la Ducati su questo tracciato, non propriamente ideale per le caratteristiche della Desmosedici. Il pilota torinese deve ancora cancellare lo zero dalla casella vittorie e Jerez può essere un tracciato ideale per centrare il bersaglio grosso.

Franco Morbidelli, l’Agente Segreto


Il 12% delle preferenze è tutto per lui, “Franky says relax”. Dopo un inizio difficile, Morbidelli sta uscendo dai problemi lavorando come sa e la qualifica di ieri è il giusto premio per gli sforzi fatti per uscire dal momentaccio. Quartararo e Bagnaia sono avvisati, per la vittoria c’è anche il Morbido! 

Valentino Rossi, il Leone Ferito


L’8% delle preferenze è per lui, il Dottore. Plurivincitore a Jerez con 9 successi, può insegnare ai suoi alunni della VR46 Morbidelli e Bagnaia come vincere sul tracciato andaluso. L’età e la posizione di partenza non sono certo dalla sua, ma può puntare a qualcosa di buono su un tracciato a lui amico.

Johann Zarco, l’Outsider


Solo il 5% delle preferenze per l’ex leader del Mondiale, incappato in un errore a Portimao ma non per colpa sua. Ha tra le mani una Ducati molto veloce ed è l’unico che insieme a Bagnaia può insidiare il suo connazionale Quartararo per il successo finale. 

Marc Marquez, ritorno sul luogo del delitto


4% di preferenze per la Formica Atomica, tornato un anno dopo sul luogo del suo incidente. La mina tirata ieri durante le FP3 è il segnale che forse i fantasmi del passato non sono ancora sconfitti e il 4% è giustificato dal fatto che ancora non si sente a suo agio con la moto soprattutto a destra.

Maverick Vinales ed il gruppo del 3%


Con il 3% delle preferenze c’è un gruppo di piloti di casa: Maverick Vinales, Aleix Espargarò ed Iker Lecuona. Se per l’ultimo l’ipotesi vittoria è abbastanza improbabile, Maverick Vinales invece deve riscattare la gara opaca di Portimao per rimettere in piedi il suo mondiale e soprattutto la gerarchia interna in Yamaha. Per Aleix invece il podio sembra una chimera in questa gara nonostante una Aprilia in crescita

Miller & Binder, la coppia del 2%


Con il 2% vanno a braccetto l’australiano di Ducati ed il sudafricano di KTM. Vale lo stesso discorso fatto poco fa, se per Binder il podio al momento è una chimera ed anche la vittoria abbastanza improbabile, il 2% a Miller è sintomo di poca fiducia nell’australiano nel duello con il compagno di box Bagnaia.

Suzuki, Savadori, Marini e Nakagami all’1%


L’1% assegnato ai due piloti Suzuki fa storcere il naso se si pensa alle prestazioni fornite in queste prime tre gare da Rins e Mir. L’1% a Rins e Mir è interpretabile vedendo i risultati delle qualifiche come non entranti nella lotta per la vittoria. L’1% per Savadori è interpretabile come risultato altamente impossibile per il nostro Lorenzo che ci sta mettendo tutto per essere almeno pronto a giocarsi i punti. Anche per Marini e Nakagami bassissime probabilità di centrare il colpaccio.