Non è la prima volta che la MotoGP ed il Motorsport in generale regalano colpi di scena inaspettati, e la gara odierna della top class in quel di Jerez ha regalato l’ennesimo esempio. Fino a metà gara infatti sembrava tutto pronto per la tripletta di Fabio Quartararo, in fuga in sella alla sua Yamaha verso la vittoria, ma poi ecco il cambio di trama. Il francese inizia a perdere velocità, preda di un problema (forse) al braccio destro, che lo costringe a retrocedere sino alla 13° piazza finale.

Chi ha approfittato meglio di tutti del crollo del francese è stato Jack Miller, bravo a mantenere la seconda piazza prima ed a guidare la gara in solitaria poi, conquistando la sua prima vittoria da portacolori Ducati. Quest’ultima ha più di un motivo per festeggiare, vista la seconda piazza di Pecco Bagnaia, che con i 20 punti andalusi conquista la vetta del mondiale con 66 punti.

MotoGP Spagna, classifica piloti: l'Italia s'è desta con Bagnaia

Morbidelli a podio, Rossi ancora in crisi


Completa il podio un fantastico Franco Morbidelli, capace di restare per tutta la gara nelle prime posizioni, e di portare a casa il primo podio del suo 2021. Ai piedi del podio invece Takaaki Nakagami, che ancora una volta salva l’onore della Honda, ancora costretta ad attendere il completo recupero di Marc Marquez, oggi 9° sotto la bandiera a scacchi.

Tornando alla classifica in quinta piazza troviamo Joan Mir, che conquista un altro piazzamento molto utile in ottica classifica mondiale, dove ora occupa la 4° piazza a -17 da Bagnaia. Sorridono anche Aleix Espargarò e l’Aprilia, ancora 6° al traguardo e sempre più in crescita. Meno brillante Maverick Vinales, che come Joan Mir (ed Enea Bastianini, finito a terra) è stato tra i pochi a montare la gomma morbida all’anteriore, non riuscendo particolarmente a brillare.

Ottava posizione per Johann Zarco, seguito dal già citato Marc Marquez e Pol Espargarò. Qualche punto in Andalusia anche per Danilo Petrucci, 14° con la sua KTM del team Tech 3, mentre continuano le difficoltà di Valentino Rossi. Il numero 46 infatti ha chiuso la gara soltanto 17°, alle spalle anche del fratellastro Luca Marini, mentre Lorenzo Savadori ha terminato la corsa 19° davanti ad Alex Rins, caduto nelle prime fasi di gara.

La classifica di gara


Moto2 Spagna, Di Giannantonio commenta la gara: “Mi do un bel 10”