Gara solida per Aleix Espargaro a Jerez, sesto al traguardo del GP di Spagna, dopo aver lottato lungamente per mantenere la quarta posizione guadagnata al via. 

"Ho gestito bene la gara, con una buona partenza e mantenendo la posizione nella prima fase. Il ritmo è stato molto alto, non avevo tantissimo grip per cui ho dovuto modificare un po' il mio stile di guida andando a rialzare la moto e non sfruttando la straordinaria percorrenza della RS-GP", ha raccontato lo spagnolo dopo la gara.

"Ero nel gruppo davanti fino al momento di sorpassare Fabio. Ci ho messo più del previsto e questo mi ha fatto perdere un paio di secondi che poi si sono dimostrati decisivi. Mi fa molto arrabbiare: non sarei salito sul podio, ma oggi la quarta posizione era la mia. Bisogna sapere come sorpassare e oggi non ho fatto bene. Poco male, continuiamo a raccogliere punti e il nostro distacco non è mai stato così costantemente ridotto".

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Finale difficile per Aleix


Come Fabio Quartaro, anche Aleix ha patito alcuni problemi fisici che hanno limitato il suo rendimento negli ultimi giri: "A fine gara ho sofferto al braccio destro, non riuscivo a frenare bene. Volevo lottare per il podio, la moto di quest'anno si è evoluta molto dalla RS-GP 20, siamo più vicini. Oggi abbiamo lottato con una moto campione del mondo come la Suzuki", analizza il numero 41.

Aleix conclude commentando la prestazione della Ducati, entrambe a podio oggi. “Non ho una spiegazione per la Ducati, non riesco a comprenderla. È una cosa che mi frustra, non hanno mai avuto questo passo durante il fine settimana, non erano mai riusciti a scendere sotto l'1:38 con gomme nuove in prova. La gara di Jack e Pecco è da togliersi il cappello, mi danno la sensazione che utilizzino le sessioni di prova solo per testare la moto".

Savadori aumenta il ritmo


Clima diverso nell'altro lato del box Aprilia, con Lorenzo Savadori che ha concluso il GP Spagna al 19esimo posto. "Un peccato il risultato finale, perchè avevamo il ritmo e il potenziale per lottare nella zona punti. Purtroppo dopo una buona partenza ho avuto dei problemi con la pressione della gomma anteriore che mi hanno obbligato a rallentare", ha spiegato il pilota di Cesena. "Nel finale le cose si sono stabilizzate ma ormai era troppo tardi per recuperare. Mi dispiace, un risultato discreto era alla nostra portata ma anche gare come quella di oggi sono importanti per capire di più le dinamiche della MotoGP".

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