Da Jerez ora è davvero tutto. Dopo il weekend di gara infatti si è oggi conclusa la giornata di test in programma, con alcuni spunti interessanti ed una Yamaha ufficiale davanti a tutti. Trattasi ovviamente di Maverick Vinales, unico pilota del team interno a scendere in pista, vista la defezione di Fabio Quartararo a causa del problema al braccio destro patito nella gara di ieri.

Lo spagnolo si può dire che abbia girato per entrambi, mettendo a referto ben 101 giri (unico sopra i 100), e risultando come prevedibile il pilota più presente in pista. Oltre ad essere il più presente però Maverick è stato come detto anche il più veloce, grazie al suo 1’36”879, poco più di un decimo più lento rispetto alla pole del compagno di team, ma 34 millesimi più veloce di quanto fatto da Alex Rins, il primo degli inseguitori.

Bene le Suzuki


Il pilota Suzuki precede il compagno di team Joan Mir (+0.431), che come il connazionale ha potuto oggi riprovare (dopo i test in Qatar) il motore 2022 ottenendo buone risposte, oltre che lavorare sulla confidenza tra lui e l’anteriore della sua GSX-RR. Quarta piazza per un ottimo Takaaki Nakagami, che oltre ad essere rapido ha portato avanti gran parte dello sviluppo Honda, scendendo in pista con una nuova carena ed un altrettanto nuovo telaio.

Alle spalle del pilota Honda ecco Johann Zarco, seguito a sua volta da Pol Espargarò (+0.627): giornata utile ma complicata quella odierna per il numero 44, vittima di una caduta al mattino alla curva uno e di una al pomeriggio alla tredici. Settima posizione per la prima delle KTM (impegnate anche ad Aragon) in pista ossia quella di Miguel Oliveira, a poco meno di sette decimi dalla vetta.

Marquez a mezzo servizio, Rossi in cerca della luce


Il portoghese precede un trenino di azzurri, capitanato da un ottimo Luca Marini, autore di 66 giri ed ottavo grazie al crono fatto segnare proprio al penultimo passaggio di giornata. Luca precede come detto due connazionali ossia Franco Morbidelli e Pecco Bagnaia (+0.811), che ha completato il suo programma di lavoro nelle prime ore del pomeriggio.

Fuori dalla top ten Valentino Rossi, 12° ed alla ricerca della retta via per uscire dai problemi, seguito da Enea Bastianini, in pista per 53 tornate contro le 73 di Rossi. Molto meno prolifica invece la giornata per Marc Marquez ed Aleix Espargarò: il pilota Honda ha (come anticipato) ieri girato poco, compiendo per la precisione soli sette passaggi, ma sfoggiando la stessa carena inedita provata da Nakagami.

Il pilota Aprilia invece ha dovuto chiudere anzitempo i suoi test a causa della caduta del mattino, innescata dall’olio lasciato in pista dalla M1 di Vinales, ed è volato a Barcellona per accertamenti, in primis per scongiurare un possibile riacutizzarsi della sindrome compartimentale. 44 giri infine per il vincitore di ieri Jack Miller, che ha chiuso la giornata solamente in 18° piazza.

La classifica


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