Primo giorno di test poco fortunato per Andrea Dovizioso alla guida dell'Aprilia RS-GP al Mugello: il forlivese ha percorso solo 25 giri, a causa delle condizioni climatiche poco clementi che hanno condizionato la giornata di prove. Dopo le brevi uscite compiute al mattino, la forte pioggia caduta nel pomeriggio ha costretto il Dovi a deporre le armi e sperare di incontrare condizioni migliori domani, nella seconda e ultima giornata di collaudi prevista sul tracciato toscano.

Dovizioso non era l'unico pilota in pista: ad accompagnarlo c'era anche Michele Pirro, infaticabile tester Ducati che ha lavorato a lungo con Andrea fino all'anno scorso.

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Strano effetto


"L'ho incontrato in pista: dopo tanti anni assieme e aver condiviso molti bei momenti, rivederlo con un'altra moto fa uno strano effetto. Deve ritrovare gli automatismi, ma fa piacere rivederlo", è il commento del collaudatore pugliese a margine dei test. "Andremo a cena insieme ma senza parlare di moto", ironizza Michele. Una cena che può essere una buona occasione per chiedere a Dovizioso se si convincerà a tornare in MotoGP in sella alla moto di Noale.

"Dovizioso wild card a Misano con la RS-GP? Sentendolo, direi che le possibilità sono 50 e 50", continua il ducatista. "Ora è concentrato sul cross, ma sarebbe bello incontrarlo visto che anche io parteciperò al GP di Misano, così come al Mugello tra poche settimane. Sarebbe una bella sfida"

Pirro conclude spiegando il lavoro svolto oggi alla guida della Desmosedici: "Stiamo lavorando su piccoli aspetti, anche in vista della prossima stagione, non bisogna abbassare la guardia. Non siamo riusciti a effettuare un po' di giri sull'asciutto per capire le nuove gomme, visto che al Mugello nel 2020 non abbiamo corso. Come detto, farò delle wild card quest'anno e avere una moto così competitiva è importante: cercherò di farmi trovare pronto".

 
 
 
 
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