Non è stato certo il venerdì migliore della carriera di Pecco Bagnaia quello odierno a Le Mans, ma le attenuanti non mancano. La pioggia infatti ha complicato i piani del ducatista, che oltretutto nel pomeriggio è incappato in una innocua ma fastidiosa scivolata alla curva tre.

“Sul bagnato mi sono trovato bene - apre Pecco - a differenza dell’anno scorso, pur essendo l’unico insieme a Zarco ad usare le stesse gomme per tutto il turno. Nel pomeriggio purtroppo sono caduto alla tre ed è stato un peccato, dato che mi sentivo bene in sella ed ero pronto ad ottenere un buon crono”.

Le FP2 non sono proseguite in maniera migliore per il piemontese dopo la scivolata, visto il mancato funzionamento della seconda gomma morbida e la successiva (momentanea) esclusione dalla Q2 diretta.

“Dopo la caduta ho montato la seconda ed ultima gomma soft pronta, che purtroppo subito si è rivelata poco performante. Di conseguenza ho montato la media, che sapevo essere meno veloce ma comunque utile. E’ un peccato essere fuori dalla Q2 per 89 millesimi, ma la scivolata è stata inaspettata ed ha cambiato i piani”.

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E’ chiaro come il problema di Pecco e non solo siano le temperature davvero basse registrate in Francia, che hanno complicato e complicheranno tutti i piani dei piloti.

“Quando è molto freddo è davvero difficile guidare, dato che rischi di finire a terra senza fare nulla di strano, come accaduto a me. La cosa da fare quindi è riuscire a spingere sin da subito, consentendo alla gomma di scaldarsi più rapidamente ed abbassando le chances di cadere. Tra il grande caldo ed il grande freddo preferisco il primo, dato che con tanto freddo è molto difficile capire le sensazioni della gomma”.

Perché dunque non cambiare data al GP di Francia all'interno del calendario? Bagnaia pone la questione, cosciente che le cose difficilmente cambieranno.

“Ci sarebbero diverse cose da discutere in safety commission, ad esempio il fatto che veniamo a Le Mans sempre in questo periodo dell’anno, e troviamo sempre queste temperature troppo basse: si potrebbe per esempio scambiare le date di questa gara ed il Mugello. La corsia di uscita dai box? Quella nuova è troppo lunga, e porta le gomme a raffreddarsi eccessivamente”.

Pecco infine dedica un pensiero alla giornata di domani, per la quale ovviamente spera nel bel tempo.

“Spero che domani ci sia bel tempo ed almeno venti gradi, ma so che non sarà così. Se anche dovesse essere asciutto vi saranno circa otto gradi, e non facile far lavorare le gomme con queste temperature, ma ovviamente cercherò di dare il massimo per entrare direttamente in Q2”.

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