Valentino Rossi intravede un piccola luce in fondo al tunnel, grazie al nono tempo ottenuto nelle qualifiche del GP Francia. Il weekend francese sta riservando qualche soddisfazione in più al nove volte campione del mondo, ma c'è ancora del lavoro da fare per puntare a un buon piazzamento in gara.

Clima difficile da interpretare


"Questo risultato è sicuramente un passo avanti rispetto alle gare precedenti: parto dalla terza fila, il mio passo non è male, specialmente sull'asciutto", ha analizzato Rossi dopo le qualifiche. "Stamattina, con la pista bagnata, non sono stato molto veloce, ma tutte le Yamaha hanno sofferto. Le condizioni climatiche sono state difficili, ma abbiamo trovato una finestra che ci ha permesso di disputare le qualifiche con l'asciutto. Le previsioni per domani sono simili a quelle di oggi. Sarà difficile, staremo a vedere. Qui però le condizioni possono essere spaventose perché anche se la pista si asciuga presto restano delle chiazze umide difficili da gestire. La gara durerà 42 minuti e oggi in 42 minuti il meteo è cambiato almeno tre volte".

Valentino continua a spiegare perché correre a Le Mans in questo periodo può risultare proibitivo. "Correre così è pericoloso, sembra di essere in Malesia: queste condizioni, con tanta pioggia e temperature basse, sono le peggiori. Non so quanto potrebbe cambiare spostando la gara di due settimane, ma potrebbe essere un po' meglio. Non dipende da noi, dietro queste decisioni ci sono tante dinamiche".

Valentino: "Sul bagnato fatichiamo"


La Yamaha, veloce sull'asciutto, appare più in difficoltà sul bagnato. "Guardando alla M1, negli ultimi tempi sembra soffrire molto sul bagnato, abbiamo delle difficoltà in accelerazione rispetto alla concorrenza. Ieri eravamo veloci, oggi abbiamo avuto più problemi e non so il perché".

"Nella Q2 abbiamo seguito il consiglio del mio coach Gavira e siamo partiti con le slick, sfortunamente all'ultima curva del secondo giro ho commesso un errore che mi ha fatto perdere tempo e feeling. Successivamente, ho preferito rimanere conservativo, ma avrei potuto fare di meglio. Montare una gomma nuova all'anteriore? Non so se sarebbe stato un vantaggio, in queste condizioni è meglio rimanere in pista e provare a migliorare".

Di positivo ci sono i miglioramenti mostrati nei test successivi al GP Spagna. "Nei test di Jerez ero andato meglio, a Le Mans ho confermato questi progressi. Abbiamo fatto uno step, ma speriamo di fare di più e lottare per posizioni migliori. Secondo me stiamo lavorando bene, nel mio box c'è ancora molto da fare ma stiamo migliorando". 

"Mio fratello sta crescendo"


Rossi conclude dando uno sguardo ai piloti della sua Academy, partendo da Luca Marini, capace di passare in Q2 assieme a Lorenzo Savadori. "Luca è stato bravissimo, non aveva mai guidato la MotoGP sul bagnato. Venendo dalla Moto2, per lui queste Michelin da bagnato hanno molto più grip. Oggi è stato bravo, guidava bene, sta facendo quello che deve fare. Ci potrà dare grandi soddisfazioni, è un pilota intelligente".

Morbidelli, autore di una caduta durante un cambio moto in FP3, sarà comunque della partita. Bagnaia, leader del Mondiale, partirà dalle retrovie. "Franco non è al massimo, ma riesce a guidare. Pecco deve stare tranquillo, il campionato è lungo e succederà anche agli altri di avere problemi in situazioni come quelle di oggi", ha concluso il Dottore.

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