Qualifiche difficili per Aleix Espargaro a Le Mans, fuori dalla Q2 per soli 4 millesimi e costretto a partire dalla 13esima piazza. Il risultato ottenuto sabato non rispecchia il potenziale dello spagnolo: "Peccato per la qualifica, purtroppo ho commesso l'errore di non rientrare ai box per montare le gomme medie da bagnato", ha raccontato Aleix. "Le morbide, con la pista che andava asciugando, sono salite troppo di temperatura e la moto si muoveva molto, specialmente all'anteriore. Ho provato a fare un giro lento per farle raffreddare ma non è bastato".

"Non siamo diventati idioti"


Non sono le prestazioni dell'Aprilia a preoccupare Espargaro, quanto le condizioni climatiche incerte che stanno condizionando il weekend di Le Mans. Piove, smette, torna a piovere: una situazione molto rischiosa che potrebbe essere risolta spostando più avanti nel calendario la data di svolgimento del GP Francia.

“Abbiamo visto 60 o 70 cadute tra venerdì e sabato. Non possiamo venire a Le Mans con l'asfalto a 12 gradi perché le gomme, né Michelin né di Dunlop, funzionano. Non so se a qualcuno piaccia vederci cadere, ma a noi motociclisti no. Cadiamo tutti: siamo diventati idioti? Non credo.

“Bisogna cambiare la data della gara o fare pressione sui fornitori per progettare mescole specifiche per questa gara, cosa che penso sia impossibile. La gomma anteriore è troppo morbida”.

Una questione ampiamente dibattuta in Safety Commission. "Ciò che diciamo in Safety Commission resta lì. Venerdì abbiamo svolto una riunione molto lunga: tanti piloti hanno spinto su diversi aspetti", ha concluso il numero 41.

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