GP Francia, Jarvis: “Vorremmo che Morbidelli restasse con Yamaha”

GP Francia, Jarvis: “Vorremmo che Morbidelli restasse con Yamaha”© Milagro

“L’anno scorso abbiamo vinto sette gare ma siamo stati in difficoltà con motore e valvole” spiega il manager di Yamaha ai microfoni di Sky dopo la doppietta Quartararo-Vinales in qualifica

16 maggio

Ha di che gongolare Lin Jarvis, grazie alle due Yamaha factory di Quartararo e Vinales entrambe in prima fila (primo e secondo) per la gara di oggi, seguite da Morbidelli, acciaccato, quarto e Rossi nono.

Il manager di Yamaha ha rilasciato una intervista ad Antonio Boselli di Sky nella quale ha toccato diversi temi, tra i quali il lavoro che svolge Yamaha, i problemi che ancora affliggono la moto di Iwata e non è mancata anche una “frecciatina” sulla moto di Morbidelli definita da museo nella scorsa gara da Guido Meda. 

“L’anno scorso abbiamo vinto sette gare”


Lin Jarvis apre la sua intervista facendo un raffronto con l’anno scorso ed il lavoro svolto durante l’inverno per migliorare la moto. “Credo che quest’anno Yamaha possa tornare vincente come gli anni passati. Abbiamo fatto tanto anche l’anno scorso ma con tanti problemi, abbiamo vinto sette gare ma siamo stati in difficoltà con motore e valvole ed anche la moto factory non era a posto. Quest’anno abbiamo mantenuto gli stessi piloti, ne abbiamo tre molto giovani oltre all’esperienza di Vale.”

“Yamaha non fa rivoluzioni ma evoluzioni”


Il manager Yamaha spiega il lavoro fatto questo inverno per migliorare la moto considerando anche il congelamento dei motori: “Questo inverno abbiamo migliorato molto la moto, tutti i problemi li abbiamo più o meno risolti. Il motore è quello dell’anno scorso con le valvole buone, e questa è stata una fortuna. Siamo intervenuti sui problemi maggiori come aerodinamica, elettronica ed assetto del telaio." 

Jarvis poi ripete il mantra di Yamaha: “Noi non siamo un’azienda che fa rivoluzioni, facciamo evoluzione delle cose che abbiamo. Manchiamo un po’ ancora di cavalli nel motore, siamo in difficoltà con la velocità. La prossima gara, il Mugello, fa un po’ paura ma la nostra moto è bilanciata. Abbiamo visto che su circuiti come Losail, pista notoriamente Ducati, abbiamo vinto due gare. Abbiamo lavorato bene.”

“Vorremmo che Morbidelli restasse con noi”


Lin Jarvis parla del futuro di Morbidelli lanciando anche una piccola “frecciata” a Guido Meda, reo di aver definito nella scorsa gara la moto di Franco “da museo”. “Ho sentito dire che la moto di Morbidelli è da museo, ci tengo a correggere. La sua moto è quella che abbiamo usato come base nel team factory nel 2019. Abbiamo lavorato tanto su quel motore. Come si è visto nell’ultima gara, la moto è competitiva. Non è come la moto ufficiale ma è comunque competitiva. Franco non guida per la 15^ posizione. Per il futuro capiamo che Franco vuole avere una moto competitiva e lui si è guadagnato questo 'diritto' con la seconda posizione nel Mondiale l’anno scorso. Vorremmo che Franco rimanesse con noi ma nel futuro sappiamo che dobbiamo dargli tutti i mezzi per avere una chance per vincere il titolo.”

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