La gara di Le Mans portata a termine dal pilota Honda Pol Espargarò non si può dire sia stata male, viste anche le circostanze legate al meteo. Per lui, alla fine della corsa, è arrivato l'ottavo piazzamento alle spalle di Takaaki Nakagami e davanti a Iker Lecuona. Proprio ad inizio gara, però, c'è stato un contatto tra lui, Morbidelli e Rossi che ha fatto discutere non poco.

Chi avrà ragione?


Se per Valentino la colpa di quanto accaduto è da attribuire a Pol Espargarò che a detta del Dottore è stato fin troppo aggressivo e per Morbidelli si è trattato di un contatto di gara, di cose che possono accadere, come la pensa, invece, Pol? “Morbidelli è arrivato molto forte facendo un errore in frenata - ha spiegato - e portandomi fuori traiettoria. Io avevo Valentino all’esterno e quindi a mia volta l’ho portato fuori”.

Ai giornalisti che però subito dopo la gara hanno fatto notare a Pol che Rossi lo incolpava di questa manovra, lui ha risposto: “L'ho incontrato poco fa nel paddock, abbiamo parlato e sembrava tranquillo, era d'accordo con me. Non so se poi a me ha detto una cosa ma ne ha pensata un'altra. A mio avviso si è trattato di un contatto di gara”.

Diversi problemi con il bagnato


Espargarò, chiuso l'argomento incidente, ha quindi raccontato quella che è stata la sua gara: “Penso che il problema maggiore che abbiamo avuto in gara sia stato dovuto alla scarsa aderenza - ha spiegato - ma lavoreremo per migliorare la nostra situazione anche in vista della prossima gara al Mugello. Con la pioggia i nostri problemi sono aumentati, le nostre gomme non avevano abbastanza grip per riuscire a fare meglio di così. Se guardiamo, anche Marc Marquez ha avuto due incidenti, non è un momento facile per noi. Abbiamo diverse idee su cui lavorare e lo faremo”.

Oltre al grip, però i problemi che la RC213V ha avuto a Le Mans, in condizioni di pista particolari, sono stati anche altri: “Le sospensioni - ha detto Pol - ma anche il blinaciamento della moto così come l'entrata in curva. Dobbiamo quindi analizzare tutto ciò ma sono sicuro che al Mugello riusciremo a mettere a punto in modo migliore la moto. Con condizioni di pista asciutte mi ero sentito bene e il mio feeling con la moto era buono. Penso che se la gara si fosse corsa sull'asciutto saremmo riusciti ad ottenere un risultato migliore”.

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