L’uomo del momento, in casa Ducati e non, è certamente Jack Miller. Alle due vittorie consecutive si è aggiunto infatti anche il rinnovo di contratto per il 2022, che certamente rappresenta per l’australiano sia un motivo d’orgoglio che una sicurezza su cui fare affidamento.

Penso che nessuno sarebbe infelice nella mia attuale posizione - conferma Jack - dato che le ultime settimane sono state fantastiche per me. Il rinnovo mi permette di concentrarmi solo su quello che amo fare, ossia guidare la mia moto”.

Miller potrà godersi la sua Desmosedici in uno dei circuiti più famosi al mondo, ossia il Mugello, che anche dall’australiano riceve la giusta dose di complimenti.

“E’ un circuito che adoro, come penso tanti altri piloti, e credo sia mancato a tutti lo scorso anno. Sono sempre stato veloce al Mugello, ma altrettanto spesso non ho visto la bandiera a scacchi, quindi spero di invertire questo trend".

Miller: “Record di velocità? Serve fare anche la prima curva”


Oltre a divertirsi Jack potrebbe anche raggiungere un record, ossia quello di tre vittorie consecutive in top class in sella ad una Ducati, eguagliando un suo connazionale leggermente famoso, di nome Casey Stoner.

“Ho iniziato a guardare le gare negli anni in cui Casey vinceva con la Ducati, e poco dopo ho iniziato a viaggiare proprio per correre. L’epoca di Mick Doohan non l’ho vissuta, mentre le gesta di Casey hanno ispirato sia me che tanti miei coetanei australiani. Non ho parlato con lui di recente, non ho avuto la possibilità, ma al di là del record cercherò di fare il massimo in pista”.

L’ultima battuta il numero 43 la dedica alla possibile sfida per il record di velocità in rettilineo, dove certamente le Ducati possono vantare un sensibile vantaggio.

“Sicuramente sarà una bella sfida, e spero che ci stabilirà il record riuscirà poi a fare la prima curva, a differenza di quanto successo a Zarco in Qatar. Sarà anche interessante vedere come i debuttanti si approcceranno allo scollino presente sul rettilineo: ricordo che nel mio primo weekend al Mugello in MotoGP ho pensato spesso a quel punto della pista. Nei giorni scorsi ho parlato dell’argomento con Binder: lui pensa di non saltare sullo scollino, ma sono certo che lo farà”.

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