Siamo alla vigilia del Gran Premio d’Italia ed ogni anno ci si interroga sempre sulle top speed che raggiungeranno le moto sul lungo rettilineo del Mugello. Ed anche quest’anno la domanda è d’obbligo: che velocità verrà toccata sul lu go rettilineo del tracciato toscano?

E’ indubbio che negli anni Ducati sia stata la moto con la velocità più alta di tutte, grazie al lavoro fatto dai tecnici di Borgo Panigale sul motore e la aerodinamica della Desmosedici. Ed anche quest’anno le D16 sono risultate sempre davanti a tutti, almeno in termini di velocità massima, per cui il Mugello con il suo lungo rettilineo è il terreno di caccia ideale per un nuovo record.

Se Zarco ha dichiarato di volersi “accontentare” dei 365 km/h dopo aver fatto segnare i 362 km/h in Qatar, vediamo dunque l’escalation delle velocità di punta negli ultimi anni in MotoGP. 

Dovizioso ancora il più veloce al Mugello


Il Gran Premio d’Italia parla ancora italiano grazie ad Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e la Ducati. Il forlivese detiene infatti il record di velocità sulla pista toscana di 356.7 km/h fatto segnare nelle FP3 della gara del 2019, di 0,2 km/h più veloce della velocità massima fatta segnare in gara l’anno prima sempre da Dovi di 356.5 km/h.

Negli ultimi anni, Ducati è sempre stata la moto con la velocità più alta registrata sulla pista toscana. Qui i dati dal 2015 al 2019

2015: Andrea Iannone a 350.8 km/h nelle libere

2016: Andrea Iannone a 354.9 km/h in gara

2017: Michele Pirro a 354.7 km/h in gara

2018: Andrea Dovizioso a 356.5 km/h in gara

2019: Andrea Dovizioso a 356.7 km/h nelle libere

Cosa si evince da questi dati? Che tra il 2015 ed il 2016 c’è stato un incremento di 4.1 km/h, -0.2 km/h tra il 2016 ed il 2017, per poi risalire di 1.8 km/h tra il 2017 ed il 2018 e di 0.2 km/h tra il 2018 ed il 2019.

Il dato però più interessante, guardando più indietro nel tempo, sono i 24.3 km/h di differenza tra la prima Desmosedici MotoGP, quella del 2003 e la terz’ultima, quella del 2019. Un salto generazionale incredibile e dimostazione del grande lavoro svolto in quel di Borgo Panigale.

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