Se da un lato c’è un Jack Miller in rampa di lancio dopo le vittorie back-to-back di Jerez e Le Mans, dall’altro lato del box Rosso c’è un pilota, che insieme a Fabio Quartararo e Maverick Vinales, ha completato tutte le gare fin qui disputate. Parliamo ovviamente di Francesco Bagnaia.

Il quarto posto ottenuto a Le Mans non va giù a Pecco, considerando gli errori commessi nella scelta di gomme del venerdì, che lo hanno relegato a partire dalla 16^ casella della griglia. E’ vero anche che per il pilota di Chivasso si trattava della sesta gara sul bagnato della carriera e la prima con il regime di flag-to-flag (al pari di Quartararo e di Mir, per chi è già in MotoGP come lo stesso Pecco).

Il quarto posto di Le Mans è stato il massimo risultato ottenibile da un weekend del genere e considerando che stava quasi per andare a riprendere Quartararo, viaggiando mediamente 2” al giro più veloce del francese, il rimpianto è doppio per il #63. Che in questo primo scorcio di campionato è maturato tantissimo rispetto allo scorso anno, sarà anche l’aria del team interno Ducati che gli ha permesso di svoltare. 

La costanza è la chiave


L’investitura da favorito per il titolo insieme a Quartararo è arrivata nientemeno che da Marc Marquez, che in un'intervista esclusiva a Sky ha detto: “Penso che il campionato sarà tra Quartararo e Bagnaia. Bagnaia va forte, è costante e non ha la pressione di dover vincere il mondiale per forza.” 

Proprio la costanza è la vera forza di Bagnaia in questo primo scorcio di campionato, visto che il piemontese è secondo in campionato senza aver nemmeno vinto una gara. Ora arriva l’esame importante, la pista di casa del Mugello dove Ducati è ampiamente favorita nonostante le previsioni dicano pioggia per il fine settimana toscano.

A Pecco manca ancora la vittoria per certificare l’avvenuta maturazione e se riuscirà ad uscire dal Mugello con la coppa del primo posto in mano vorrà dire che è l’anno giusto per Ducati per tornare sul primo gradino del podio anche a fine stagione, dopo 14 lunghi anni di digiuno.

MotoGP Italia, Bagnaia: “Vincere al Mugello? Non è il primo obiettivo”