Fabio Quartararo, voto 10 e lode: straripante

Sempre più padrone della sua Yamaha e sembra anche del Motomondiale, almeno sino a questo momento. Il suo talento non è stato messo mai in discussione, c’erano perplessità sul patire la pressione. Superato questo sembra non ce ne sia per nessuno.

Miguel Oliveira, voto 9: resuscitato

Allora era proprio vero che il problema principale era la sua moto e non lui. Gli ingegneri della casa motociclistica austriaca hanno risolto il problema con un nuovo telaio e sembra che il rimedio sia positivo. Del motore non esisteva alcun dubbio. Vedremo a Barcellona.

Joan Mir, voto 8,5: riflessivo

Si sta comportando da vero Campione del Mondo guidando la sua Suzuki nel modo più intelligente possibile, in attesa che vengano piste più adatte alla sua moto. Quaranta punti dal capolista sono molti ma lui sarà della partita.

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Johann Zarco, voto 8: regolarissimo

In una giornata disastrosa per la Ducati, il pilota francese ha tenuto alta la bandiera della casa italiana sfiorando il podio. Comunque c’era qualcosa che non andava, perché in prova sembrava tutto quanto più facile. Le gare sono un altra cosa.

Brad Binder, voto 7,5: arrembante

Anche per lui vale il discorso fatto per il suo compagno di squadra Oliveira. Il nuovo telaio ha ridato la voglia di correre ad alti livelli e qui al Mugello il pilota sudafricano si è fatto valere. Ora occorre la riconferma.

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Jack Miller, voto 6,5: arrancante

Dopo due vittorie consecutive il pilota australiano è ritornato all’antico con un Gran Premio al di sotto delle aspettative. Si vedeva già dalle prove che il circuito del Mugello non era per lui. Anche in passato il circuito italiano non gli ha dato soddisfazioni.

Aleix Espargaro, voto 7: volitivo

A mio parere un ottimo Gran Premio per il pilota spagnolo, anche se lui stesso si aspettava probabilmente qualcosa di meglio. Meglio le prove della gara, ma il potenziale della casa di Noale è sotto gli occhi di tutti.

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Maverick Vinales, voto 6,5: impalpabile

Mi viene voglia di dire che abbiamo assistito alla solita gara del pilota spagnolo, anonimo senza un guizzo che lo faccia notare. Brutta cosa avere nel box accanto il Quartararo di questo periodo. Serve un reset generale.

Danilo Petrucci, voto 6,5: un barlume di luce

Purtroppo per lui la casa austriaca ha fornito i nuovi telai solamente ai piloti ufficiali ed ha pagato lo scotto. Nel suo circuito ha dato il massimo ed è andata un poco meglio. Urge controprova con il nuovo telaio, se ci sarà, a Barcellona.

Valentino Rossi, voto 6: top ten

Gli do la sufficienza perché è arrivato nei primi dieci, ma prendere 25 secondi dal vincitore nel suo circuito di casa lo deve fare riflettere. Siccome è un pilota oltre che campione è anche intelligente, avrà già preso le sue decisioni.

Iker Lecuona voto 6: regolare

Nonostante tutto sta migliorando da un paio di Gran Premi ed ultimamente si gioca le posizioni con Valentino Rossi e per lui credo sia uno stimolo a migliorarsi, però 25 secondi di ritardo sono troppi per un giovane come lui.

Pol Espargaro; voto 5: deludente

Il pilota spagnolo dimostra di essere una scelta sbagliata da parte della Honda. La politica della casa giapponese si sta dimostrando inconsistente sotto tutti i punti di vista. Honda avrà pure i suoi problemi ma lui non riesce a cavare un ragno dal buco.

Michele Pirro, voto 6,5: sfortunato

Peccato per quel dritto a pochi giri dalla fine, perché era sicuramente nei primi dieci all’arrivo e avrebbe raggiunto il suo obiettivo. Merita un plauso per il lavoro fatto per Ducati. Insostituibile.

Alex Marquez, voto 5: evanescente

Dove è finito il pilota che la scorsa stagione aveva ottenuto due splendidi podi? Sembra un altro e sopratutto senza giuste motivazioni, cosa di cui vivono i piloti. La casa giapponese lo ha messo nelle peggiori condizioni possibili.

Lorenzo Savadori, voto 5,5: apprendista

Continua il suo lavoro di apprendistato con la casa di Noale. Non è facile per lui ma la crescita si intravede anche se non basta per meritarsi il posto la prossima stagione.

Luca Marini, voto 5: arrancante

Dopo un week end più che positivo ci si aspettava un gran premio diverso. Il problema è che capita spesso al fratello di Valentino e occorre trovare rimedio. Forse con delle prove diverse mi viene da dire.

Franco Morbidelli: non giudicabile

Non posso esprimere alcuna riflessione sul Morbido e non capisco come non gli sia ancora scesa la catena, dopo il trattamento della Yamaha di questa stagione. Inconcepibile.

Takaaki Nakagami, voto 6: kamikaze

Lotta come un leone per la bandiera del sol levante, ma esagera troppo con l’ennesima caduta. Rimpiange i risultati della scorsa stagione, ma ora non se ne parla neppure. La verità è che la sua moto lo penalizza.

Alex Rins, voto 4: disastroso

Quattro zeri consecutivi sono una cosa mai vista da queste parti. E’ entrato in una spirale che gli sta facendo perdere fiducia in se stesso. Ha preso troppo di petto questa stagione, cercando di battere ad ogni costo il suo compagno di squadra. I risultati si vedono.

Francesco Bagnaia, voto 5: autolesionista

Un Gran Premio da protagonista, buttato via per una caduta dovuta ad un suo errore. Sembrava un Gran Premio cucito sulla sua pelle. Pazienza, l’importante è farne tesoro e metterlo in cassaforte, per non riaprirla più.

Marc Marquez, voto 5: indifeso

Il fenomeno spagnolo si trova nel momento più critico della sua carriera. Non può farcela fisicamente, sopratutto per via della spalla, ma il suo istinto da predatore non glielo permette. Deve fare di necessità virtù, come dicono i saggi.

Enea Bastianini: non giudicabile

Una brusca frenata di Zarco con relativo tamponamento, non gli ha permesso di prendere il via. Peccato perché era tutto a posto. Occorre sempre stare attenti, quando l’adrenalina è al massimo.

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