Non è stata una gara per niente facile quella italiana per i due piloti Honda Factory, anche se si è conclusa in due modi diversi. Se Marc Marquez è caduto soltanto dopo pochi giri portando a casa uno “zero”, per Pol Espargarò è arrivato il 12esimo piazzamento. Adesso, quindi, non resta che voltare pagina e guardare al GP di Catalogna che si svolgerà proprio questo fine settimana (qui gli orari). Come andrà ai due piloti HRC? Riusciranno a risollevare le sorti di una stagione che non sembra andare nel verso giusto?

Un po' di pubblico a dare la carica


“Anche se la nostra ultima gara non è stata buona, - ha commentato Marquez - nel complesso il Mugello è stato un fine settimana con alcuni aspetti positivi per noi, poiché sono stato abbastanza costante. Sappiamo dove siamo, sappiamo dove vogliamo andare e seguiremo i passaggi giusti settimana per settimana. Al Montmeló sembra che ci saranno di nuovo i tifosi in tribuna e la tifoseria dà un grande appoggio. Sarà molto bello rivedere le persone sugli spalti nel GP di casa”. Dopo la gara di Barcellona ad attendere Marquez sarà un nuovo check up medico e se la situazione della spalla dovesse essere critica come lo è stata fin'ora potrebbe esserci anche l'ipotesi di un nuovo “stop” per lo spagnolo.

Un circuito davvero speciale per Pol


“Dopo una gara difficile, a volte la cosa migliore è avere subito un'altra corsa - ha detto Pol -. Dobbiamo continuare a muoverci, questa è la MotoGP e siamo pronti a tornare in azione. Abbiamo affrontato questo nuovo fine settimana allo stesso modo del precedente; con tutto il nostro potenziale e l'obiettivo di migliorare. Al Mugello abbiamo trovato alcune cose che ci aiuteranno ad andare avanti”.

Pol ha poi preseguito parlando della gara che lo attende: “Il Gran Premio di casa è sempre speciale, anche se tutti i fan non possono unirsi a noi quest'anno. Montmeló è davvero speciale per me; sono cresciuto qui vicino ed è qui che ho fatto il mio debutto nel Campionato del Mondo nel 2006. E' qualcosa che non si può descrivere. Continuiamo a lavorare, continuiamo a migliorare, continuiamo ad andare avanti”.

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