Il venerdì del Gran Premio della Catalogna si è concluso con un ottimo secondo posto alle spalle di Zarco per Franco Morbidelli, che nonostante la mancanza di velocità massima della sua Yamaha M1, si è trovato a proprio agio nei curvoni veloci del Montmelò.

Nei curvoni riesco a dare il meglio e a sfruttare il punto di forza della mia moto”, spiega il numero 21 ai microfoni di Sky Sport. “Siamo partiti forte fin dai primi giri delle FP1 e siamo già competitivi sia sul giro secco che sul passo gara, perciò è stata una giornata davvero positiva per noi”.

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"C'è poca aderenza, è come essere al ranch"


Mi sono trovato molto bene anche con la gomma più dura, così come con la media, ma è ancora presto per dire quale possa essere la miglior soluzione per la gara, visto che entrambe le mescole sembrano funzionare molto bene su questo tipo di tracciato, con un asfalto ed un layout così particolari”, prosegue il portacolori del team Petronas.

C'è davvero poca aderenza, ma per me non è un grosso problema visto che riesco ad essere ugualmente molto veloce. Sembra quasi di essere al ranch”, scherza Franco. “Per la gara so che, come sempre, sarà comunque dura per me e per questo con il mio capotecnico siamo pronti a rischiare ed utilizzare qualche soluzione aggressiva a livello di set up pur di stare davanti. Ciò che conta è che in questo momento riesco a divertirmi in sella”.

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