Non è stato un buon venerdì per Valentino Rossi, quello del Gran Premio di Catalogna. Il pilota di Tavullia ha infatti chiuso la giornata addirittura in diciannovesima posizione nella seconda sessione di prove libere, dopo aver provato alcune modifiche rispetto alle FP1 che non si sono però rivelate vincenti.

Ho iniziato la giornata con un setting molto simile a quello utilizzato al Mugello lo scorso fine settimana, ma non mi sentivo competitivo e abbiamo deciso di effettuare diverse modifiche sulla moto per la seconda sessione di libere, le quali hanno però peggiorato la situazione non permettendomi di trovare il giusto feeling sulla pista”, spiega a fine giornata il numero 46.

Uno dei grossi problemi della giornata è stato l'ingresso in curva: “Oggi era davvero complicato entrare in curva, perchè soffrivo molto di sottosterzo e non riuscivo quindi ad impostare la traiettoria ideale. E' un peccato perchè questo è un circuito che mi piace e la nuova curva 10 mi ricorda molto quella che utilizzavamo alcuni anni fa”.

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"Di solito mi trovo bene con la gomma dura"


In vista della gara, Vale non ha escluso la possibilità di utilizzare la gomma dura: “Ho visto che Franco Morbidelli è riuscito ad essere competitivo anche con la mescola più dura, perciò nelle prossime prove tenterò di utilizzarla per vedere se riesco a sfruttarla. Di solito mi trovo a mio agio con quel tipo di gomma”.

Infine, non è mancata una battuta sul cardiofrequenzimetro, che ha permesso agli spettatori di vedere i battiti del nove volte campione del mondo: “Penso sia un dato interessante seppur non particolarmente indicativo. I battiti sono qualcosa di personale che varia da persona a persona, perciò un numero più alto rispetto a quello degli altri non corrisponde ad un maggiore sforzo fisico”.

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