Il fine settimana del Gran Premio di Catalogna non ha visto il campione del mondo in carica Joan Mir tra gli assoluti protagonisti, con lo spagnolo della Suzuki che ha chiuso la gara al quinto posto dopo aver accusato un calo importante delle gomme, la cui scelta si è rivelata sbagliata.

"Evidentemente, la gomma media al posteriore non è stata la scelta giusta. E' stato frustrante rendermi conto di aver sbagliato la mescola, perchè senza il calo di prestazione nella seconda parte di gara mi sarei potuto giocare la vittoria. E' stato un errore da cui si può imparare e cercherò di non commetterlo un'altra volta. Sicuramente essere l'unica Suzuki in pista questo weekend non ha aiutato, non potendo contare su un confronto dei dati con il mio compagno di squadra", spiega Joan amareggiato.

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"Fabio ci ha messi in pericolo"


Il pilota della Suzuki ha poi commentato l'episodio che ha visto coinvolto Fabio Quartararo, la cui tuta si è aperta negli ultimi giri di gara: "Più che la tuta aperta, che è una cosa pericolosa in ogni caso, il gesto di buttare via la protezione per il petto mentre andava a 200 km/h trovo che sia stata una scelta davvero discutibile, perchè con un gesto del genere ha messo in pericolo sia lui, sia gli avversari".

"Chiaramente correre con la tuta aperta sul petto ha esposto Fabio a grossi rischi, perciò è una fortuna che non sia successo nulla di grave. Non so cosa dica il regolamento su episodi come questo, ma certamente se ti manca un pezzo di tuta non puoi continuare a correre come se nulla fosse", conclude il numero 36.

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