Salito in cattedra all'Università di Bologna, Andrea Dovizioso, ha commentato l’ennesima speculazione sul ritiro di Valentino Rossi. Il forlivese oggi non è un pilota del Mondiale, dopo la rottura avvenuta con Ducati l’anno scorso, e si diverte a correre gare di motocross, tra un test e l’altro con Aprilia.

“L'inevitabile chiusura di un ciclo”


Il forlivese ha commentato: Valentino è l'unico pilota che ha la possibilità di gareggiare, anche senza lottare per il titolo mondiale. Una condizione che si è guadagnato in pista”. Quest’anno però la situazione del nove volte iridato è davvero in salita e dopo sette gare è 19esimo in campionato, con 15 punti conquistati: “Non è piacevole vederlo lontano dalle prime posizioni. I suoi risultati quest'anno sono diversi da quelli del passato. Li analizzerà e ci ragionerà di conseguenza”.

Inoltre ha dato una lettura filosofica al momento del ritiro, dicendo: “La fine di una carriera agonistica è solo l'inevitabile chiusura di un ciclo. Lo affronterà quando vorrà, ma il ritiro non è necessariamente una cosa negativa”.

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Le speranze sono riposte su Bagnaia


L’unico italiano ad avere oggi opzioni per vincere il titolo è Francesco Bagnaia, quarto in campionato dopo due risultati sottotono. Ma il “Dovi” ammette: “Il Mondiale è lungo e molto aperto. Pecco non ha vinto gare, ma è lì, con le sue possibilità intatte di essere campione”.

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