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La MotoGP torna in pista questo weekend (qui tutti gli orari) per il Gran Premio della Germania. Un tracciato particolare e sinistrorso dove i piloti saranno chiamati a mettere alla prova le loro grandi capacità. Se la Germania fino al 2019 è stata terra di Marc Marquez, quest'anno il leader Fabio Quartararo, così come le Ducati, potrebbero stupirci. La classifica, verrà rivoluzionata o dobbiamo aspettarci il francese del team Yamaha ancora in testa a fine weekend?

Chi la spunterà?


Certo è, che il pilota di Nizza in questo 2021 tra “avversità” e un pizzico di sfortuna non se la sta passando tanto bene: prima il dolore al braccio che lo ha portato ad operarsi per sindrome compartimentale, poi la tuta che si è sganciata sul più bello nell'ultima gara in Catalogna. Nonostante questo, però, a differenza della passata stagione Quartararo sembra più maturo e sta rispondendo bene anche alle varie battute d'arresto. Ma la Germania gli darà ancora ragione? Dato che nel 2020 la gara al Sachsenring non si è corsa causa covid, se andiamo al 2019, il francese ha chiuso con uno zero ma, se vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno, Maverick Vinales ha ottenuto un secondo posto. Segno che l'M1 può essere molto competitiva su questo tracciato? Oppure che Vinales sarà un pilota da tenere d'occhio? Entrambe! Oltre alle Yamaha Factory, anche quelle Petronas con Franco Morbidelli e Valentino Rossi sono chiamate all'appello. Ricordate il 2018 quando il Dottore riuscì ad arrivare secondo? Tempi passati, certo, ma che danno uno spiraglio di positività in un periodo non facile sia per Rossi che per il “Morbido” (qui la sua ultima intervista). C

ome sempre, però, ci sarà da fare attenzione alle Ducati: il Sachsenring è un tracciato in cui la Desmosedici non sempre è riuscita ad adattarsi, ma quest'anno ha dimostrato di essere competitiva sempre. Quindi nella lotta per il podio ci saranno di sicuro anche Jack Miller e Francesco Bagnaia, così come Johann Zarco che al momento è secondo nella classifica iridata. Se nelle ultime gare non abbiamo tenuto troppo in considerazione le Honda, questa volta dobbiamo assolutamente farlo: come non ricordare le 10 vittorie di Marc Marquez su questo circuito! Quest'anno non è al top della forma fisica, ma che possa scapparci un podio? Da non dimenticare anche il compagno di squadra Pol Espargarò, così come Takaaki Nakagami. Il giapponese, se Marquez non dovesse riuscire a salire sul podio, potrebbe essere il “cavallo” giusto su cui puntare.

Nella lotta, poi, dobbiamo includere anche le KTM che, a grande sorpresa, hanno ottenuto due podi (un secondo posto e una vittoria) nelle ultime due gare. Certe volte, tracciato o non tracciato favorevole, quando un pilota è in forma non ci sono curve che tengano. E le restanti Case? Per Aprilia forse non sarà la gara più facile della stagione, ma Aleix Espargarò in sella alla RS-GP quest'anno sta dimostrando una costanza incredibile. Magari non arriverà il podio, ma riusciremo comunque a vederlo in Top 10. E in Top 10, ma forse anche più in alto, vedremo di sicuro anche la Suzuki di Joan Mir: il campione del mondo in carica dal suo arrivo nella classe regina ha corso al Sachsenring soltanto una volta chiudendo settimo. Quest'anno, forte della sua esperienza in sella all'azzurra giapponese saprà sicuramente come comportarsi. In Germania dovrebbe rientrare anche il compagno di squadra Alex Rins dopo l'infortunio rimediato prima del Gp della Catalogna.

MotoGP, Ducati al Sachsenring per sfatare un altro tabù

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