Il weekend al Sachsenring sta per iniziare (qui tutti gli orari) e c'è chi è più felice di correre sulla pista tedesca come Marc Marquez, e chi come Francesco Bagnaia proprio non lo è :”La pista non mi piace” - ha sentenziato in conferenza stampa. Detto questo, potrebbe anche non essere proprio il tracciato più “friendly” per la Desmosedici. Riuscirà quindi Pecco a digerire nel migliore dei modi questa pista? In ballo ci sono punti importanti per il Mondiale.

“Starà a me adattarmi alla moto”


“Penso che questo tracciato sia il più difficile per le Ducati e anche per me - ha esordito durante la conferenza con i giornalisti -. E' un tracciato che non mi piace, penso che sia la pista peggiore per me. La moto in qualche modo riusciamo sempre ad adattarla al circuito, mentre qua sarò io a dovermi adattare. E' un tracciamo dove sappiamo come essere veloci, ma non sarà facile. Il grip con la moto sarà difficile da gestire ma vediamo come andrà il weekend. Sono fiducioso che riusciremo a fare un buon lavoro”.

Ma visto che la Desmosedici ha le carte in regola, quale è il segreto per andare veloci in Germania? “Biosgna usare molta velocità in ingresso e poca accelerazione in uscita di curva per non surriscaldare le gomme”.

Pronostici per il weekend


Rispetto agli altri piloti Ducati Pecco sembra riuscire meglio a chiudere le curve. Come mai? “Non so cosa faccio di diverso - ha spiegato - una cosa che so è che freno più forte degli altri. Nell'ingresso in curva centro subito la giusta traiettoria senza far scivolare la gomma. Questa forse è la differenza maggiore. Io curvo molto la moto in ingresso in staccata. Questo non funziona però se piove”.

Marquez, che al Sachsenring ha ottenuto dieci vittorie sembra il favorito per il weekend, cosa ne pensa Pecco? “Per me lo è. A Barcellona andava forte e nei test è andato forte. Fisicamente è al 100% e andrà forte”. Infine, una considerazione su un commento positivo fatto da Ramon Forcada in merito alla stagione che sta disputando Bagnaia: “Fa piacere saperlo - ha concluso -. Sentirsi fare i complimenti da un tecnico che ha avuto così tanti piloti fa bene”.

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