Si è concluso con la 12° piazza il venerdì di Marc Marquez al Sachsenring, e con tanti elementi da analizzare. Dietro questa posizione infatti si nascondono alcune difficoltà, principalmente legate al fisico, che lo spagnolo analizza immediatamente.

“Certamente il mio weekend è iniziato in maniera diversa rispetto ai precedenti, dato che su questa pista ho meno limitazioni dal punto di vista fisico, ma comunque nemmeno qui mi sento al 100%. Dai video credo si veda che il mio gomito destro è spesso troppo alto, e non riesco a guidare davvero come vorrei. Nella FP2 non ho messo la gomma nuova infatti perché non sentivo la giusta forza per farlo”.

Marc dunque risponde indirettamente a tutti coloro che lo dipingono come il favorito del weekend, confermando però come la pista tedesca lo possa aiutare dal punto di vista tecnico.

“Non mi sento il favorito, a causa della mia situazione. Posso dire che su questa pista in compenso riesco a lavorare meglio sulla moto, il che è molto utile: attualmente sto cercando di ottenere una base utile per tutti i circuiti, e dopo i test di Barcellona credo di aver compiuto dei passi avanti. Ci vuole tempo, ma lo stesso discorso vale per il mio corpo, al quale serve tempo per tornare al massimo delle sue possibilità”.


Marquez: “Vorrei centrare le prime due file”

Il pensiero dunque corre a domani, per il quale il numero 93 ha le idee chiare.

Il primo obiettivo per domani è migliorare il mio stile di guida. Una volta fatto ciò vorrei puntare nella FP3 all’accesso diretto in Q2, il che sarebbe molto importante. Tutto il resto è ancora da capire, in base alla mia velocità ed a quella degli altri. 10 euro sulla mia pole? Non li giocherei, specie dopo le risposte avute dal mio corpo oggi. Centrare le prime due file sarebbe ottimo”.

Illustrate le proprie velleità per il sabato tedesco, Marc commenta le parole di Jorge Lorenzo, per il quale il principale stimolo per correre era la ricerca della vittoria.

“Anche per me una delle principali motivazioni che mi spingono a correre è il dolce sapore della vittoria, ma in questo momento la situazione è particolare: ora ho delle limitazioni e di conseguenza certi obiettivi. Dopo aver vinto tanto serve una motivazione extra per dare il massimo in situazioni come queste, ed è quella che sto cercando e trovando. Legato a questo concetto non posso che ammirare Valentino per ciò che sta facendo ora, dato che sta correndo e si sta divertendo nonostante stia faticando”.

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