Il Gran Premio di Germania al Sachsenring non è stato positivo per Joan Mir e per la Suzuki. Il campione del mondo 2020, scattato addirittura dalla sedicesima casella in griglia, ha infatti chiuso la gara in nona posizione dopo una buona rimonta nella prima parte della contesa, che però non può soddisfare al massimo lo spagnolo.

Tutto sommato la gara non è andata così male, specialmente nella prima parte in cui sono riuscito ad effettuare diversi sorpassi nonostante questa sia una pista in cui superare non è semplice quando si ha una moto come la nostra”, ha detto il maiorchino al termine del fine settimana. “Chiaramente, è difficile recuperare e tornare nelle posizioni di vertice quando si parte così indietro e la qualifica continua ad essere il nostro punto debole”.

Sapevamo fin dall'inizio che per noi questa sarebbe stata una pista complicata, perciò non posso dire di essere deluso, anche perchè ho fatto tutto ciò che potevo e abbiamo lavorato sodo per migliorare la nostra performance del weekend, ma quando si fa così tanta fatica diventa frustrante correre”, prosegue Joan.

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"Colpito dalla KTM, ma anche noi avremo delle novità"


Il numero 36 è rimasto colpito dalla grande crescita della KTM: “Oliveira, ma in generale tutte le KTM, hanno migliorato molto le loro performance e in queste ultime tre gare sono andati fortissimo. Penso che anche Miguel possa essere un pretendente al titolo così come Quartararo e le Ducati”.

Infine, Mir ha detto che anche la Suzuki sta lavorando per portare alcuni aggiornamenti: “Anche sulla GSX-RR arriveranno alcuni aggiornamenti. La GSX-RR è una buona moto che non ha bisogno di essere stravolta, ma qualcosa di nuovo farà sicuramente comodo. Ad Assen credo di poter essere competitivo, per poi ripartire da zero nella seconda parte di stagione”.

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