Con il successo ottenuto al Sachsenring, Marc Marquez è diventato il più anziano tra i vincitori di almeno un Gran Premio in questa stagione di MotoGP, con i suoi 28 anni e 123 giorni. Fa specie definire “vecchio” un pilota ancora giovane e con tanti anni di potenziali vittorie e successi ancora davanti, ma questa non è una MotoGP per vecchi e alcune statistiche, sommate ai movimenti di mercato in atto, ce lo dicono in maniera chiara e forte.

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Il nuovo che avanza


Guardando l'attuale classe regina, le luci della ribalta se le sta prendendo quel Fabio Quartararo che di anni ne ha 22 e si dimostra in continua crescita dopo un 2020 incostante. Dietro di lui l’unico “vecchietto” a scalpitare è Johann Zarco (30), mentre Jack Miller (26) e Pecco Bagnaia (24) confermano il trend di questa top class sempre più young, wild and free. Senza dimenticare Miguel Oliveira (26), ormai stabilmente nelle posizioni che contano. 

Un ragionamento che trova ancora più forza se fatto in ottica 2022: dopo l’arrivo di Enea Bastianini e Luca Marini (entrambi 23enni), la MotoGP si prepara ad accogliere Remy Gardner e Fabio Di Giannantonio, piloti che l’anno prossimo avranno rispettivamente 24 e 22 anni. A questo si aggiungono i rumors che vorrebbero Raul Fernandez (20 anni oggi) in MotoGP nel team Petronas al posto del 42enne Valentino Rossi.

La carta d'identità non mente


Già, proprio quel Valentino Rossi costretto dalle evidenze a considerare con molta forza l’ipotesi di ritiro a fine 2021: competere con piloti molto più giovani sta diventando pressoché impossibile (solo 17 i punti conquistati sinora dal pesarese) per il nove volte campione del mondo che dovrà, con tutta probabilità, alzare presto bandiera bianca. Una sorte simile potrebbe capitare a Danilo Petrucci, oggi 30enne, mai a suo agio con la KTM e destinato a emigrare altrove (Superbike?). 

Con queste prospettive, la classe regina si prepara a un ulteriore svecchiamento che porterà ad abbassare l’età media in griglia, consegnando a Marc Marquez lo scettro di pilota della vecchia generazione che dovrà difendere il suo trono dal nuovo che avanza.

Un ruolo che, fino a poco tempo fa, veniva ricoperto proprio da Valentino. L'ennesimo intreccio tra le carriere dei due piloti, figlio del nuovo che avanza molto, molto velocemente in questa MotoGP.

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