Il quinto ed il sesto posto del GP di Germania non hanno intaccato le certezze della Ducati, che ad Assen, altra pista teoricamente sfavorevole per le caratteristiche tecniche, punta a difendersi tenendo comunque l’occhio sulla vittoria. Trionfo che manca ad Assen alla rossa di Borgo Panigale dal 2008, quando a vincere fu Casey Stoner. Pecco Bagnaia e Jack Miller, separati da appena un punto in classifica, mirano ad accorciare le distanze in classifica dal leader Quartararo.

Bagnaia alla ricerca del primo trionfo in MotoGP


Nonostante tante buone prestazioni, Pecco Bagnaia non è ancora riuscito a vincere in top class, per interrompere questo trend, il piemontese è chiamato ad una grande prestazione, su una pista in cui ha vinto nel 2018 in Moto2. Il pilota italiano è tuttavia conscio delle difficoltà che potrebbe trovare sul tortuoso circuito olandese: “Sono molto contento di tornare a correre ad Assen, una pista che mi piace molto e dove ho vinto sia in Moto3 che in Moto2, ce l’ho addirittura tatuata sul braccio. Le condizioni climatiche saranno un fattore decisivo in questo week-end. Sulla carta non siamo tra i favoriti, ma anche lo scorso fine settimana in Germania non lo eravamo. Invece, se non fossi partito così indietro in gara al Sachsenring, avrei potuto sicuramente lottare per il podio”.

Jack Miller torna sul circuito che l’ha visto trionfare per la prima volta


L’australiano torna sulla pista che nel 2016 gli ha regalato il primo successo in top class; lo stile di guida e le caratteristiche della moto potrebbero però non essere perfettamente funzionali al layout olandese, eppure la fiducia resta alta: “Anche questo fine settimana correremo su una pista che, almeno sulla carta, non è tra le più favorevoli per le caratteristiche della nostra moto. Sono però ottimista perché anche al Sachsenring, dove non eravamo tra i favoriti, siamo invece riusciti ad essere competitivi sia in prova che in qualifica, anche se poi ci è mancato qualcosa in gara".

Miller sottolinea uno degli aspetti chiave della gara: "In Olanda, le condizioni meteo saranno una variabile molto importante e, proprio qui sul bagnato nel 2016 ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP. Sarà l’ultima gara prima della pausa estiva, per cui farò del mio meglio per avvicinarmi alla vetta della classifica e chiudere bene questa prima parte della stagione”.

MotoGP: Garrett Gerloff sostituirà Franco Morbidelli ad Assen