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Il Gran Premio d'Olanda chiama, i piloti della MotoGP rispondono. Dopo la gara in Germania che si è svolta domenica scorsa, il Circus del Motomondiale si è spostato in Olanda ed è già pronto ad invadere il paddock per un nuovo weekend di gare (qui tutti gli orari). Fabio Quartararo continua a detenere la leadership, ma le agguerrite Ducati riusciranno a contrastarlo?

Quartararo riuscirà a mantenere la leadership?


Se nel 2020 la gara in Olanda non si è corsa a causa del covid, nel 2019 le Yamaha erano apparse in splendida forma con Maverick Vinales che era riuscito a vincere e con Fabio Quartararo che era arrivato terzo. Nel panino delle Yamaha Marc Marquez. Quest'anno lo scenario potrebbe essere simile o le cose cambieranno? Sicuramente il tracciato olandese renderà giustizia alle Yamaha che appaiono le favorite. Fabio Quartararo, da buon leader, non si lascerà di certo sfuggire un'occasione così ghiotta su una pista dove l'M1 è veramente a suo agio. E questa volta lo squadrone Yamaha tra ufficiali e Petronas, potrebbe tornare alla ribalta. Potremmo infatti rivedere ai piani alti della classifica anche Maverick Vinales, in grande affanno nelle ultime gare, così come Valentino Rossi che ricordiamo annovera qui ben dieci podi, otto vittorie, cinque pole position e anche sette giri veloci. All'appello mancherà invece lo sfortunato Franco Morbidelli infortunatosi al ginocchio.

Ma quali saranno le Case che potrebbero infastidire maggiormente le Yamaha? Nella lista, il primo nome da fare, vista la classifica iridata è senza dubbio quello di Ducati. A Borgo Panigale, quest'anno, si gioca con un attacco a tre punte con Johann Zarco, Jack Miller e Francesco Bagnaia. Nel 2019 questo tracciato non ha portato bene a questi piloti, ma la situazione adesso è diversa e prima della pausa estiva i piloti Ducati vorranno di sicuro chiudere al meglio questa prima parte di stagione. Da tenere in considerazione, poi, visti gli strabilianti risultati ottenuti nelle ultime gare, anche KTM soprattutto con Miguel Oliveira, ma anche le Suzuki che dopo l'ultima gara in Germania sono chiamate ad un vero e proprio riscatto.

Sarà della partita anche Marc Marquez? La vittoria al Sachsenring avrà dato una bella botta di positività al pilota Honda, ma c'è da capire quali saranno le sue condizioni fisiche. Anche perchè, i rivali quest'anno sono più agguerriti che mai e nella lotta non possiano non mettere anche l'Aprilia, dato che Aleix Espargarò sta diventando sempre più insidioso. La RS-GP è veloce e performante, manca ancora un piccolo step ma il podio sembra sempre più vicino. Insomma, ad Assen possiamo aspettarci di tutto, anche se Yamaha e Ducati restano le costanti di questa stagione. Che la sfida abbia inizio!

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