Johann Zarco è sicuramente una delle sorprese della stagione, il pilota del team Pramac, autore di 4 podi, è il miglior esponente Ducati in classifica, essendo secondo a 22 punti di distacco dal leader Quartararo. L’ottavo posto in Germania non ha scalfito la fiducia del francese, che ad Assen proverà ad invertire il trend della rossa di Borgo Panigale, mai vincente in Olanda dal 2008. Zarco, già vincente “nell’università della moto” nel 2015 in Moto2, si dice pronto per il week-end di gara.

Il francese punta all’obiettivo: “Dovremo essere veloci come Quartararo”


I quattro podi ottenuti fino ad ora hanno mostrato un Johann Zarco molto costante, tant’è che il bi-campione del mondo di Moto2 si trova in seconda posizione in campionato, non lontano dal leader Fabio Quartararo. Il pilota Ducati, complice una moto sempre più versatile, è stato veloce in tutte le piste, anche in quelle teoricamente contrarie alle caratteristiche tecniche della moto. Assen non dovrebbe fare eccezione: Sarebbe bene per il mondiale portare punti importanti, soprattutto prima della pausa estiva. La Ducati ha un grande potenziale, potremmo andare sempre a podio anche se ogni tanto ci manca qualcosa, come al Sachsenring dove comunque nella prima metà di gara andavo bene”.

Il francese sembra avere le idee chiare su chi possa essere il rivale per la gara: “L’obiettivo è essere veloci per lottare con Fabio Quartararo. Sarà fondamentale essere veloci nelle curve molto strette e nei cambi di direzione. Possiamo essere competitivi per il podio anche sulle piste non particolarmente adatte a noi, come dimostrato al Sachsenring dove non eravamo lontani, la pole è stata un gran segnale”.

Dopo Assen la MotoGP si ferma


Dopo la gara olandese, la MotoGP andrà in pausa estiva per 5 settimane, tante secondo il pilota Pramac, che avrebbe preferito continuare: “La pausa è necessaria per ricaricare le batterie, anche se potrei continuare, mi piace correre sempre, non ho bisogno della pausa pero ci sarà è la sfrutteremo, anche se 5 settimane sono tante. Dovrò ripartire con la preparazione fisica anche perchè poi in Austria potremmo andare bene con Ducati”.

Un’ultima battuta sull’arrivo della VR46 in Ducati e sul possibile approdo dello stesso Valentino Rossi: “Penso che la Ducati stia crescendo tanto, avranno 8 moto con tanti piloti veloci. Se Rossi correrà con Ducati sarà veloce e avrà nuove sensazioni e motivazioni. La Ducati potrebbe dargli una mano a fare meglio di quest’anno”.

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