E' stata una prima giornata molto interessante quella di Pol Espargarò ad Assen, in quanto il pilota Honda è riuscito a portarsi al secondo posto della classifica dei tempi combianti. Il pilota spagnolo, infatti, aveva chiuso le FP1 con il secondo miglior tempo anche se nelle FP2, a causa di una caduta e della pioggia, è arrivato decimo. Ecco il commento di Pol alla prima giornata.

Tanto lavoro sulla Honda


“Oggi ho guidato con la moto tradizionale - ha spiegato - quella che conosco bene. Nelle FP2 avrei voluto provare diversi set up e altre cose che gli altri stanno già provando, ma la pioggia mi ha fermato, così come la piccola scivolata che ho avuto”.

Nel box Honda, però, è apparso un nuovo telaio, sia per Marc Marquez che nelle FP2 ha avuto un bruttissimo highside, che per Pol: “Questo telaio viene da prima della gara in Qatar - ha spiegato - lo avevano provato con Stefan Bradl e inizialmente avevano deciso di non utilizzarlo. Adesso però abbiamo pensato che poteva essere una soluzione e allora la Honda ha deciso di portarlo qui. Marc lo ha provato e mi è sembrato di capire che gli è piaciuto, ma ci vuole tempo per provarlo e io non ne ho avuto”.

“Mi sono divertito a guidare”


Nonostante la fatica, il risultato di oggi è però un incentivo, di questo Pol ne è convinto: “E' sempre bello essere lì - ha commentato -, soprattutto quando le sensazioni sono belle come questa mattina. Stamani sono andato forte e mi divertivo a guidare. C'era tutto quello che serve per essere felice. Avevo grip e riuscivo a fare tutto quello che volevo con la moto, il tempo mi veniva facile e mi sono divertito tanto. E' stata una bella emozione. L'importante però sarà far bene domani. Oggi abbiamo fatto un bel tempo, siamo in una bella posizione ma ci vorrà un buon tempo domani in qualifica”.

Infine, Pol ha parlato di ciò che si aspetta dalla gara di domenica (qui tutti gli orari): “Mi piacerebbe che fosse una bella gara - ha concluso - è lì che devi essere più veloce. In Germania non eravamo andati bene in qualifica quindi partivamo lontani e questo nella MotoGP di oggi è un grande problema. Sorpassare gli avversari è difficile, soprattutto le Ducati. Sono veloci sul rettilineo, staccano bene e non trovi mai il posto per sorpassarle. Se vogliamo fare una bella gara dobbiamo fare domani una bella qualifica e iniziare in prima o seconda fila, altrimenti la gara andrà male come in Germania”.

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