Si è chiusa dopo soli sette giri di gara la domenica olandese di Valentino Rossi, che nonostante le recente cittadinanza onoraria non lascia Assen con il sorriso. Dopo un fine settimana a tratti incoraggiante infatti la gara di Rossi si è complicata già nei primissimi metri, con una partenza che lo ha portato addirittura in ultima posizione.

“E’ un peccato che la gara sia andata in questo modo – spiega Rossi – dato che il mio passo ed in generale il mio potenziale non erano male, quindi pensavo di poter fare una buona corsa. Abbiamo cambiato qualcosa per la partenza, così ho dovuto leggermente modificare la mia procedura di partenza, ma purtroppo come in Germania non sono riuscito a partire bene”.

Dopo il cattivo start le cose sono leggermente migliorate, per poi peggiorare definitivamente, con la M1 numero 46 uscita malconcia da un volo ad alta velocità.

“Mi sono ritrovato molto indietro così ho cercato di compiere dei sorpassi, ma restando dietro alle altre moto la gomma anteriore ha iniziato ad avere qualche problema. Dopo aver passato Bastianini ho iniziato a spingere un po’ di più, ma alla curva sette ho perso l’anteriore e sono finito a terra. Ho controllato i dati ma non saprei dire il perché della caduta: è stata una caduta ad alta velocità, ma essendo solo scivolato non mi sono fortunatamente fatto nulla”.

Rossi: “Le decisioni degli altri piloti Yamaha non influenzano la mia”


Terminato il resoconto sulla difficile gara odierna Rossi riapre il capitolo futuro, ribadendo che la decisione circa il suo futuro è ormai vicina, e sottolineando come le eventuali mosse di mercato non influiranno su di essa.

Non è il risultato di oggi ad influenzare la mia scelta, bensì tutti i piazzamenti raccolti finora, che certamente non sono quelli che speravo. Ora c’è la pausa e come detto in questo periodo prenderò le mie decisioni. Vinales lascia la Yamaha? Non so molto, ma certamente le decisioni degli altri piloti Yamaha non influenzeranno le mie”.

A proposito di altri piloti, Valentino si rammarica per la penalità comminata a Pecco Bagnaia, ma al contempo approva le sanzioni per chi oltrepassa i limiti della pista.

“Secondo me servono delle regole visto quanto sono diventati estremi i sorpassi, quindi credo che la situazione attuale sia corretta. Mi dispiace che Pecco abbia ricevuto la penalità, dato che probabilmente avrebbe potuto conquistare il podio, ma credo abbia toccato il verde sempre alla curva 12, dove penso avesse qualche problema a voltare la moto”.

In conclusione Rossi non può esimersi dal dire la sua sulle ultime novità legate al team VR46, con il solito pizzico di ironia che lo ha sempre contraddistinto.

“Non ho seguito molto la questione. Noi facciamo tutto in buona fede, e personalmente ho parlato con il principe Al Saud almeno otto volte, delle quali l’ultima giovedì sera, dove lui mi ha ribadito la sua soddisfazione per il progetto. Quando si parla di sponsorizzazioni così importanti ci può stare che qualcuno non sia contento, dato che forse la volevano loro, ma a parte ciò penso e spero che sia tutto vero (ride ndr)”.

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