Maverick Vinales e Yamaha hanno annuncianto l'imminente separazione, che notizia clamorosa! O meglio, il pilota spagnolo e la Casa dei tre diapason hanno annunciato che il divozio - parola diversa da "separazione" e, se mai siete stati sposati con relativa fine nel malcontento, sapete bene perché - ma, di fatto, correranno insieme sino a fine stagione.

Al di là del professionismo (tu fai bene una cosa, io te la pago, legittimamente) non deve essere semplice vivere una situazione del genere. No, deve essere proprio complicato, anche perché la freccia che indica il candidato al titolo della MotoGP indica la parte opposta del garage.

Quella di Fabio Quartararo, ieri al quarto successo 2021. Mentre il francese è in piena ascesa, il numero 12 propone (i soliti) alti e bassi, che lui stesso commenta in modo aspro: "Il mio potenziale è ben più alto", come a dire quanto e come non si senta pienamente capito e supportato.

Posto ambitissimo: andrà a Morbidelli? Qualche dubbio c'è


Lasciando (ed essendo lasciato) dal team Monster Energy Factory, Vinny libera un posto nella formazione ufficiale Yamaha, mica in una squadra di contorno del Motoestate. Con tutto il rispetto per il Trofeo e chi ne fa parte. In MotoGP chi non vorrebbe occupare la sedia dell'attuale titolare Mav?

In tanti. Vediamo quali potrebbero essere i nomi. Dunque, partiamo da Valentino Rossi, oggi impegnato per i colori Petronas. Il nove volte iridato conosce bene ambiente, persone e la moto. La M1. Però, ricordiamo due cenni storici: l'italiano è stato "accompagnato alla porta" a fine 2020 e poi "parcheggiato" in SRT. Oltretutto, lui stesso non sa se continuare a correre, o meglio, l'impressione è che abbia deciso di ritirarsi.

Sicché, Franco Morbidelli è una logica scelta. Forte, vicecampione, in orbita Yamaha e con velleità di riscossa. Perfetto. Bè, perfetto lo diciamo noi: prima, dovremmo parlare con l'oste, che di conti ne deve fare parecchi. ll primo: perché l'italo-brasiliano non è stato (sinora) preso in considerazione? Perché, quindi, sarebbe oggi il caso di farlo?

Gerloff in lizza, poco spazio per Razgatlioglu, mentre Dixon...


Partiamo da Jake - nella foto qui sopra- inglese, anzi, britannico in forza - guarda caso - al Petronas Sprinta Racing, formazione Moto2 e Kalex in dotazione. Il personaggio sarebbe richiesto dall'emittente nazionale BT Sports, alla caccia di un rappresentante connazionale in qualità di testa di ponte in MotoGP. Affare fatto? Mah, innanzitutto, Jake dovrebbe migliorare le prestazioni offerte nella Middle Class.

Razgatlioglu non si è recato al Ranch VR46 per mangiare il gelato e condividere due foto. Toprak era nel weekend SBK di Misano, perciò la visita a Tavullia è stata programmata anzitempo. :Un turco nella classe regina, sarebbe bello. Lui è personaggio Red Bull, chiedete voi a Monster il permesso? E poi, Yamaha desidera vincere il titolo delle derivate. E Razga lo stesso.

GGG, Great Garrett Gerloff, texano che piace sempre di più. Alla top class serve un americano, per motivi di TV, mercati, tappe del calendario. Seppur inesperto, il venticinquenne di Spring sarebbe una validissima scelta, promettente. Lo vedreste nella squadra ufficiale o in Petronas? 

Dovizioso: fa più mercato ora di quando correva a tempo pieno


Tralasciando un attimo ipotesi (comunque plausibili) come i Fernandez - più Raul che Augusto - resta Andrea Dovizioso, impegnato con Aprlia in sessioni di test, ma assente dai Gran Premi da quasi molti mesi. Mica poco. Il forlivese andrà alla corte di Noale o no?

Ora che Maverick è libero, le parti tricolori sembrano allontanarsi. Anche perché: Vinales, 26 anni ed in piena attività. Andrea, 35 ed impiegato part-time. Una bella differenza, però pure in termini di esperienza. Dalla parte del Dovi, maggior capacità nel ruolo di sviluppatore e un carattere decisamente più paziente nel box. Ma nel box viene appoggiato qualcun altro.

Vinny, a volte, sembra un cavallo pazzo. Ma è forte, ragazzi. Se solo fosse costante... lo sarà mai? Andrà in Aprilia a fianco di Aleix Espargarò? Vedremo. Chissà, nel frattempo, se Simone Battistella sta operando in tal senso. Il manager di Dovizioso ha annusato l'opportunità? Sicuramente. Pensate, il numero 04 fa più mercato oggi, di quanto non ne facesse quando correva da titolare. O Forse, è solo un'impressione.