Non era mai capitato che in top class due piloti francesi si trovassero in piena corsa per il titolo. La scuola transalpina, che negli ultimi anni ha sfornato alcuni buoni piloti, ha trovato in Quartararo e Zarco le stelle più luminose, capaci di essere protagonisti in questa prima metà di campionato.

Le 4 vittorie ottenute fino ad ora assurgono il pilota Yamaha a favorito per il titolo, nonché a punto di riferimento della categoria in questa fase senza Marquez al 100%. Alle sue spalle, sorprende Johann Zarco, primo pilota Ducati, competitivo su tutte le piste e con il chiaro obiettivo di cercare al più presto la vittoria, per puntare alla leadership del connazionale.

La storia dei francesi nella classe regina


Il movimento francese nel motomondiale ha ciclicamente prodotto nella storia tanti buoni piloti, tuttavia i transalpini hanno collezionato dal 1949 ad oggi, solo 7 campionati mondiali: 2 titoli in 125, 3 in 250 e 2 in Moto2. Nessun titolo in classe regina, dunque. Trend che potrebbe invertirsi proprio quest’anno.

Il pilota francese più titolato è proprio Johann Zarco, con i due titoli in Moto2, mentre per ritrovare altri iridi francesi bisogna tornare nel 2008, quando Mike Di Meglio trionfò davanti a Simone Corsi in 125. Nel 2000, invece, Olivier Jacque vinse in 250 davanti a Nakano. Il pilota più rappresentativo della compagine francese nella classe regina è probabilmente Christian Sarron, vincitore di un titolo mondiale nella 250 nel 1984 e protagonista per tanti anni in 500, dove nel 1989 si classificò terzo alle spalle di Lawson e Rainey.

La svolta con Fabio Quartararo e Johann Zarco


Gli arrivi di Johann Zarco prima e Fabio Quartararo poi, hanno portato una ventata d'aria fresca nel motociclismo francese. Il primo ha sin da subito fatto vedere un talento latente molto grande, esploso nel 2015, quando si portò a casa il primo mondiale, successo bissato l’anno dopo. Il sodalizio con Ducati ha alzato la competitività di Zarco in MotoGP, come dimostrano i 4 podi che lo proiettano alle spalle di Quartararo in classifica.

La storia del “Diablo” è diversa, arrivato in Moto3 dopo 2 successi nel CEV spagnolo, da subito fu indicato come il predestinato dell’era moderna della MotoGP. Tuttavia i risultati negativi degli anni nelle piccole cilindrate avevano fatto perdere traccia del giovane francese, che però, appena salito sulla MotoGP ha trovato la sua dimensione, diventando già ad oggi, il francese più vincente in termini di GP nella storia della sua nazione, in classe regina.

Arrivati a metà stagione, la Francia può contare su un binomio di piloti in vetta alla classifica. Quartararo e Zarco sono stati i più costanti e veloci in queste prime gare, chissà che alla fine del campionato 2021 nell’albo d’oro della classe regina non possa finalmente esserci un pilota francese.

Franco Morbidelli vicino al team ufficiale Yamaha per il 2022?