Lo scorso fine settimana ha regalato una novità assoluta nel panorama del motorsport internazionale, ovvero lo svolgimento della prima Sprint Qualifying nella storia della Formula 1. Una Gara Sprint, corsa su distanza ridotta, disputata in sostituzione delle classifiche qualifiche per stabilire la griglia di partenza della gara di domenica.

Un cambiamento assoluto per la massima categoria motoristica a quattro ruote che, se dovesse funzionare, potrebbe prendere piede anche in altre categorie.

La Qualifica Sprint potrebbe funzionare in MotoGP?

Le vostre preferenze


A tal proposito vi avevamo chiesto, attraverso un sondaggio, se vi piacerebbe vedere tale esperimento anche in MotoGP. 

Solo il 22% del pubblico votante si è mostrato favorevole all’ipotetica introduzione della Qualifica Sprint nella top class, rispondendo “Sì, regalerebbe molto più spettacolo”.  

I nostri lettori sono di ben altro avviso e, se proprio dovessero cambiare, preferirebbero il classico e tanto amato “giro a vita persa”. Non a caso, la risposta più votata è stata “No, preferirei il giro secco” con il 48% delle preferenze. Una votazione quasi plebiscitaria, che testimonia la nostalgia degli appassionati per un format che tanti proseliti aveva raccolto in Superbike negli anni passati. Una soluzione che molti invocano anche per la Moto3, categoria da sempre al centro del dibattito per i troppi piloti in cerca di traino.

La terza opzione “No, mi piace il format attuale del weekend” ha raccolto il 30% dei voti. L'attuale suddivisione del weekend è ormai un'abitudine per gli appassionati, che non avvertono la stretta necessità di cambiare le carte in tavola. 

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