MotoGP Austria: Binder vince con la pioggia, Bagnaia secondo in rimonta

MotoGP Austria: Binder vince con la pioggia, Bagnaia secondo in rimonta

La pioggia premia l'audace pilota sudafricano, che tenta l'azzardo e finisce la gara con gomme slick. Completano il podio le Ducati con un finale da paura, ma Zarco spreca e si stende. Ecco cosa è successo

Se lo scorso weekend erano state le fiamme ad accendere la prima gara al Red Bull Ring, in questo fine settimana è stata la pioggia ad animare la corsa, regalandoci un finale tanto convulso, quando ricco di emozioni. Dopo qualche gocciolina caduta nelle fasi iniziali, infatti, una pioggia copiosa si è abbattuta sul tracciato negli ultimi giri di gara, scatenando il finimondo.

Asfalto viscido e condizioni impervie che hanno premiato un temerario Brad Binder, rimasto in pista con gomme slick. Una follia che si è rivelata vincente nonostante una KTM che sbacchettava ovunque, tanto da fargli prendere una sanzione di 3" a fine corsa, per aver ecceduto i limiti della pista. Un'inezia per il sudafricano che, avendo un margine di oltre 12", è riuscito a vincere con un vantaggio di ben 9"991 su Francesco Bagnaia, che è riuscito ad artigliare in extremis un podio ampiamente meritato.

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GP d'Austria: due Ducati sul podio, in rimonta


In testa per quasi tutta la gara, dopo essersi ampiamente difeso dagli attacchi di uno scatenato Marc Marquez, il piemontese della Ducati stava accarezzando il sogno della vittoria, fino al "flag to flag", che ha messo fine alla dolce idea del primo successo iridato. Rientrato per cambiare moto insieme a Jorge Martin e al pilota della Honda, scivolato subito dopo il rientro, Pecco si è ritrovato in mezzo al gruppo, scavalcato dai piloti che hanno deciso di non effettuare il cambio gomme. Un "muro" che non ha impensierito il ducatista, autore di due passaggi con il coltello tra i denti: lanciato all'attacco, Bagnaia si è liberato degli avversari uno dopo l'altro, concludendo la sua corsa in seconda posizione, con Martin al seguito.

Mai davvero in palla in questo Gran Premio - che sull'asciutto l'ha visto visto faticare a tenere il passo di Bagnaia, Marquez e Quartararo -, il rookie spagnolo non si è perso d'animo, regalando al Team Pramac un altro risultato di rilievo, sfuggito invece al compagno di squadra Johann Zarco, che ha terminato la sua corsa con una scivolata. Uno zero che pesa nella classifica iridata, dove Quartararo allunga di altri 9 punti.

Bastianini sfortunato, Miller fuori dalla Top 10


Si è fermato ai piedi del podio il costantissimo Joan Mir, che ha preceduto al traguardo Luca Marini e Iker Lecuona. Settima posizione, invece, per il leader del Mondiale Fabio Quartararo, seguito da Valentino Rossi, Alex Marquez ed Aleix Espargaro, che completano la Top 10 di giornata.

Gara incolore, invece, per Jack Miller, che insieme ad Alex Rins non è riuscito a capitalizzare il rientro anticipato per il cambio moto, concludendo 11°, davanti a Danilo Petrucci e Takaaki Nakagami.

Red Bull Ring sfortunato per Miguel Oliveira, che ha chiuso con una caduta in Curva 1 la seconda gara sulla pista di casa della KTM, e ancor di più per Enea Bastianini, che ha visto volar via la pancia sinistra della sua Desmosedici GP, per un cedimento strutturale.

La classifica del GP d'Austria


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