MotoGP, Yokoyama (HRC): “Concentrati nello sviluppo del nuovo motore”

MotoGP, Yokoyama (HRC): “Concentrati nello sviluppo del nuovo motore”

Il direttore tecnico del reparto corse di Tokyo ha raccontato su cosa si sta lavorando in Giappone, per superare questo momento di difficoltà tecnico e tornare agli alti livelli

19 agosto

La stagione MotoGP in corsa è avara di risultati per Honda, che finora può solo contare sulla vittoria di Marc Marquez firmata al Sachsenring. Per il resto nessuno degli altri tre piloti, Alex Marquez, Takaaki Nakagami e Pol Espargarò, ha avuto prestazioni degne di nota e tra i vari motivi c’è un problema tecnico alla base. La RC213V fatica in diverse situazioni e dal Giappone stanno lavorando sodo per lasciarsi alle spalle queste difficoltà.

Il problema principale


Intervistato dal sito spagnolo Marca.com, il direttore tecnico di HRC Takeo Yokoyama ha raccontato: Il nostro problema più grande riguarda lo pneumatico posteriore introdotto l’anno scorso che non riusciamo a sfruttare al massimo. Ci stiamo lavorando e stiamo migliorando, vediamo se riusciamo a raggiungere il livello degli avversari”.

Lo sviluppo ne ha risentito anche della pandemia del Covid: “Molta gente della fabbrica lavora da casa, solo un numero limitato di persone può stare negli uffici. Ma nonostante questo siamo riusciti a fare alcune cose, come il telaio”. Che è comparso sulla Honda numero 93: “Potevamo solo farne una unità e abbiamo deciso che la provasse lui. Ora non siamo impegnati a lottare per le posizioni di vertice e ci fanno comodo i suoi pareri.

Ora gli sforzi sono tutti sul nuovo motore


Oltre a questo, Honda è impegnata a lavorare sul motore: “Essendo congelato da regolamento, stiamo lavorando allo sviluppo da due anni. Ci sono state limitazioni per la pandemia e il motore del 2022 può essere radicalmente diverso". 

Gli obiettivi sono chiari: "Puntiamo a mantenere la stessa potenza e velocità massima, perché qualcuno dei nostri avversari è chiaramente ancora più veloce di noi, ma ci focalizziamo anche su altri aspetti come la frenata, l’entrata in curva, la trazione. Vorremmo guadagnare un po’ in tutto. Siamo nel bel mezzo del processo per provare a ottenere grandi progressi”.

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