MotoGP, Vinales ammette: “Era da tanto che non mi divertivo in moto”

MotoGP, Vinales ammette: “Era da tanto che non mi divertivo in moto”

Lo spagnolo, che già dalla gara di Aragon farà parte a tutti gli effetti della squadra Aprilia scendendo in pista come pilota ufficiale, ha detto di essere carico per questa nuova avventura: “Ho avuto subito un bel feeling, al box c'è energia molto positiva”

Maverick Vinales ed Aprilia Racing hanno deciso di fare le cose alla svelta. Prima due giorni di test a Misano che si stanno svolgendo anche in questo momento, poi la decisione di portare il nuovo pilota in pista già dal weekend di Aragon, prossimo appuntamento del Campionato MotoGP. Se da parte di Aprilia Racing l'entusiasmo è alle stelle, anche lo spagnolo non vede l'ora di iniziare un nuovo capitolo della sua carriera.

“Un buon feeeling da subito”


E visto che Maverick si trova anche oggi a Misano, Sky Sport MotoGP ha colto l'occasione per intervistarlo: “Per me non era di certo normale dover restare a casa. - ha detto Vinales - Sono riuscito ad allenarmi e restare tranquillo. Sono molto contento di questa chance, e di questi due giorni di test”. E a proposito di test, come è stato il primo approccio con la RS-GP? “E' stato un po' come il primo giorno di scuola, - ha proseguito - ero sveglio dalle 5, non vedevo l'ora di scendere in pista. Ho avuto subito un bel feeling con la moto. Al box c'è un'energia molto positiva.”

Molta differenza con Yamaha


Ad attendere Maverick, adesso, sarà quindi la prima gara ufficiale come pilota Aprilia: “Sono molto carico per Aragon. Anche se devo ancora migliorare molto, sono lontano dal poter spingere al massimo. Moto e motore sono diversi, devo ancora capire come andare, ma il lavoro dei piloti è incredibile, il livello è molto alto. C'è differenza, ma possiamo migliorare molto in poco tempo. Da tanto non mi divertivo in moto, ora il mio obiettivo è ritrovare la passione con il team. Ad Aragon non sarà facile, ma siamo sulla strada giusta. Ho notato molta differenza con la Yamaha, stile e caratteristica delle moto sono molto diverse. Mi è piaciuto molto soprattutto il freno a motore, questo è estremamente positivo”.

Con Aleix grande amicizia


Infine, il pilota di Figueres ha parlato del bel rapporto che lo lega al suo nuovo compagno di squadra Aleix Espargarò: “Spesso parliamo, siamo amici, - ha concluso – e quando le cose non andavano ha cercato di capire cosa mi stesse succedendo, mi ha protetto con i media, mi ha sempre spinto a non mollare e a venire in Aprilia. Non so se un altro pilota avrebbe fatto lo stesso con me. Aleix è come un fratello oltre a essere un ottimo pilota, questo sarà importante nell'avventura con Aprilia”.

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