MotoGP Aragon, Rossi: “Ho un buon rapporto con Dovizioso”

MotoGP Aragon, Rossi: “Ho un buon rapporto con Dovizioso”© Milagro

“Una squadra con due piloti italiani di esperienza è una bella cosa” dice il Dottore parlando di quello che sarà il suo prossimo compagno di squadra dalla gara di Misano

9 settembre

Il tour di Valentino Rossi nella fase finale di questa stagione inizia da Aragon, una pista sulla carta non adatta alla Yamaha e nella quale le moto di Iwata devono limitare i danni rispetto alla concorrenza di Ducati e Suzuki. Rossi non perde comunque le speranze di agguantare un buon risultato per chiudere degnamente questa stagione, magari cominciando proprio da Aragon 

Nel tradizionale media debrief del giovedì, il Dottore ha parlato a tutto tondo di Aragon, di Michelin, del fratello Luca Marini e di Dovizioso, prossimo compagno di squadra

Rossi: “Michelin cambierà qualcosa sulle gomme”


Valentino Rossi torna ad Aragon dopo aver saltato la gara dello scorso anno per Covid. Il Dottore spiega cosa è cambiato rispetto agli scorsi anni e cosa si aspetta da questo weekend. “Aragon è un circuito particolare con un layout interessante. Non sono mai stato veloce qui, l’anno scorso poi sfortunatamente non ho potuto gareggiare per via del Covid. Cercheremo di trovare un buon feeling con la moto nel weekend per provare ad essere veloci e poi si vedrà in gara. E’ più caldo rispetto all’anno scorso quindi dobbiamo capire come lavorare sulla moto e quale gomma scegliere.”

Valentino ritorna a parlare della questione gomme dopo il degrado anomalo di Silverstorne che ha colpito lui, Bagnaia e Mir. “Bagnaia è andato fortissimo tutto il weekend meno che in gara, una situazione abbastanza strana. Per me purtroppo il problema è ancora peggiore. Queste gomme sono troppo morbide e quando sono troppo morbide ho problemi. Negli ultimi anni e specialmente l’ultimo anno, la posteriore è diventata ancora più morbida. A Silverstone avrei avuto possibilità di fare una buona gara se avessi scelto le hard, ma le temperature erano troppo basse e siamo stati costretti a scegliere la media e dopo 5 giri ero già nei guai. Non devo chiedere nulla a Michelin, dobbiamo trovare una soluzione per migliorare, dipendiamo dalle caratteristiche delle piste. Sembra che già l’anno prossimo Michelin possa cambiare qualcosa sulle gomme ma per me è troppo tardi (ride).”

“Morbidelli sta lottando contro il tempo per essere a Misano”


Il Dottore spiega la situazione di Morbidelli, che a Misano sarà sulla Yamaha ufficiale al posto di Vinales. “Per Morbidelli è una lotta contro il tempo per essere a Misano, l’operazione è stata abbastanza invasiva vista la gravità dell’infortunio al ginocchio. E’ andato tutto bene. L’ho visto soffrire molto per la riabilitazione, si sta sforzando ogni giorno. Nell’ultimo periodo però è migliorato e proverà ad esserci a Misano.

“Marini avrà una Ducati 2022”


Valentino spiega la situazione del prossimo anno di suo fratello Luca Marini in termini di moto: “Marini avrà una Ducati 2022 e penso che sarà migliore della moto attuale. Potrà essere più competitivo. Il mio consiglio a lui è quello di dare il massimo, allenarsi al massimo ogni giorno a casa perché penso che l’anno prossimo potrà avere una ottima chance per mettere in mostra la sua velocità ed il suo potenziale.

“Aragon sulla carta non è una pista Yamaha”


Il Dottore torna a parlare del tracciato di Aragon in relazione alla stagione di Quartararo fin qui. “Questa è una gara molto importante per Quartararo. Aragon sulla carta non è una pista Yamaha, abbiamo sofferto tanto in passato soprattutto con il degrado della gomma posteriore. Non sarà facile ma se riusciamo ad essere competitivi in questo weekend, sarà importante per il suo campionato.

Poi parla delle prospettive di risultati da Aragon a fine stagione: “Ci proverò fino alla fine a salire sul podio. Aragon e Valencia sono due piste storicamente difficili per me sulla carta, poi ci sono due Misano dove vado forte, c’è Austin che mi piace molto e l’ultima volta sono andato forte, poi Portimao in gara ero abbastanza veloce quest’anno.

“Sono molto curioso di vedere come andrà Dovizioso con la Yamaha”


L’ultima battuta è per il prossimo compagno di squadra Andrea Dovizioso, una prima volta per entrambi ritrovarsi a correre per lo stesso team. “Ho visto che Dovizioso era qui ieri, oggi non l’ho visto perché sono arrivato questa mattina e non ci siamo incontrati. Sono molto curioso di vedere come va con la Yamaha, di sentire del suo potenziale, di sentire cosa dice della moto, che sarà molto differente dalla Ducati. Sarebbe stato bello essere in squadra insieme anche l’anno prossimo, però io smetto.” 

Poi aggiunge: “Una squadra con me e Dovizioso è bella, siamo due piloti italiani con molta esperienza. Abbiamo corso insieme un sacco di volte, vinto tante gare. Abbiamo un buon rapporto e sono molto curioso di sentire cosa dirà della moto quando ci salirà.

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