Può dirsi soddisfatto Marc Marquez dopo la quarta posizione in griglia per la gara di domani ma sa benissimo che non sarà facile ripetere l’exploit del Sachsenring vista la caratteristica del tracciato spagnolo e la concorrenza molto agguerrita. Lo spagnolo spera di poter almeno salire sul podio nella sua gara di casa.

“Soffro più qui che in Germania”


Marc Marquez, quarto in griglia per la gara di domani, realisticamente può ambire al podio, non sentendosi ancora in forma per fare tutti i giri al massimo. Nello stesso tempo compara la gara in Germania con la situazione attuale. “Non sono in forma per reggere tutti i giri di gara al massimo. Il Sachsenring è una pista speciale che ha pochi cambi di direzione, qui soffro di più che in Germania. Sono in forma per lottare con i primi, vedremo in gara poi come fare, ci sono tanti piloti veloci come Bagnaia, Quartararo e Mir. Un podio sarebbe bellissimo ma sarà molto difficile.

“I salvataggi escono dal mio vocabolario”


La Formica Atomica parla anche delle sue cadute in questo weekend, una condizione diversa rispetto al Marquez prima dell’incidente. “Questa è una situazione nuova per me, delle cadute di quest’anno qualcuna nel 2019 l’avrei salvata. Quella parola ora non esiste più nel mio vocabolario e quindi quando cado non posso più salvare la caduta. La caduta nelle FP3 prima sarebbe stata un salvataggio facile, ora non più. Adesso però quella caduta riesco quantomeno a gestirla. Sono più vicino a quelli davanti ma guardo al mio percorso dimenticando quello che succede intorno.”

“Il motore nuovo forse a Misano o a Jerez”


Lo spagnolo spiega sviluppi sulla moto in termini di nuovo propulsore per la stagione 2022. “Non so se il nuovo motore lo proveremo a Misano o a Jerez a fine stagione. In ogni caso è un prototipo e potrà cambiare tanto in vista della Malesia. Quello che chiedo sempre è una erogazione più dolce e con una velocità di punta più alta. Bisogna trovare il giusto compromesso.”

Poi spiega anche le differenze tra la sua moto e quella di Pol Espargarò: “Pol usa un telaio nuovo, quello che ho provato io in Austria 1 e che non mi ha dato sensazioni positive. Il feeling mio non era il massimo. A Pol piace ma la velocità non è il massimo. Sto guidando con una evoluzione del mio telaio della prima parte di stagione. Honda sta lavorando e aver provato tre diversi telai in quattro gare è una cosa che mi piace.”