Non può certo dirsi soddisfatto della sua gara Joan Mir. Ha colto sì un podio ma il campione in carica si aspettava una gara ben diversa da quella fatta oggi, in lotta con Aleix Espargarò e Miller per la terza posizione ma molto lontano dalla coppia Bagnaia-Marquez

“Ho dato davvero tutto”


Non soddisfatto Joan Mir del risultato finale della gara, pur essendo salito sul podio. Si aspettava una gara decisamente diversa e di stare più vicino a Bagnaia e Marquez avendo un passo simile al loro. “Mi sento stanco” – ha detto a caldo al parco chiuso – “ho dato tutto quello che avevo. Sono però deluso, mi aspettavo di fare meglio perché il passo c’era e mi aspettavo di arrivare meglio al podio. Partendo dalla settima posizione però non ho potuto fare altro, un podio è sempre un podio ma noi vogliamo di più. Spingerò ancora di più nella prossima gara e vediamo come andrà.” 

“Ci manca accelerazione”


Il campione in carica spiega cosa è mancato in gara e cosa manca in generale alla Suzuki per lottare per la vittoria. “La potenza della moto c’è ma è l’accelerazione che manca, facevo fatica a passare in rettilineo. Vediamo se a Misano riesco ad avere anche io l’Holeshot per riuscire a partire nelle stesse condizioni degli altri.

Poi aggiunge sulla gara: “Mi aspettavo esattamente questo tipo di gara. Ho guidato al meglio che potevo per tutta la gara, non mi sono trovato con lo stesso grip che avevo durante le prove. Stando dietro a Miller ed Aleix Espargarò non riuscivo a fare le mie traiettorie ma ne dovevo fare di diverse. Quando sono passato davanti a loro sono riuscito a girare come Marquez e Bagnaia. Dobbiamo migliorare la qualifica, non siamo lontani ma arriviamo.”

“Suzuki sta lavorando benissimo”


In conclusione il campione in carica parla del dopo-Silverstone e degli aggiornamenti per fine stagione verso il 2022. “Il feeling con la moto è ritornato quello di prima di Silverstone, il team ha lavorato bene. Qui la gara è stata più veloce dell’anno scorso, due gare completamente diverse.” 

Poi aggiunge: “Dobbiamo capire cosa è successo quest’anno perché non si ripeta l’anno prossimo. Siamo sempre indietro con le evoluzioni rispetto agli altri. Adesso stanno lavorando forte ma bisognava farlo prima, penso che per l’anno prossimo avranno già pronto un pacchetto competitivo da portare.”

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