Domenica complicata per Alex Rins, scattato dalla 20esima casella e 12esimo al termine del Gran Premio di Aragon.

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Difficoltà in frenata


“È stata una gara molto, molto difficile per me”, spiega Alex a bocce ferme. “All’inizio ho sorpassato molti piloti, ma spingendo così forte era semplice distruggere la gomma posteriore. Dopo aver sorpassato Pol Espargaro è successo qualcosa di strano all’anteriore – continua il pilota Suzuki - non riuscivo più a frenare la moto. Da lì ho guidato come potevo, negli ultimi passaggi ho faticato anche con Lecuona. Tutto sommato, arrivare 12esimo dopo essere partito 20esimo non è male. Confido nelle prossime gare per ottenere di più”.

Rins continua a spiegare le difficoltà incontrate al MotorLand: Quando sei dietro i piloti è difficile fermare la moto in ingresso curva perché le gomme salgono di pressione e temperatura, ma stavolta è accaduto il contrario, ho accusato questo problema quando guidavo da solo”.

“Bellissimo il supporto dei tifosi presenti”


“Sono dispiaciuto, specie se ripenso che l’anno scorso qui abbiamo conquistato un doppio podio. Devo controllare il mio tempo totale di gara, è stato simile al 2020 ma non è bastato per stare nelle posizioni che contano. In cuor mio so di aver dato il massimo in ogni curva, cercando di non cadere, ma questo è il risultato”.

Unica soddisfazione, il supporto dei tifosi presenti sugli spalti: “Le tribune erano piene ed è stato bellissimo, è ciò che ti salva nei momenti difficili come questo”.

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