L'ottavo posto raggiunto nella gara di Aragon rappresenta il secondo peggior risultato stagionale per Fabio Quartararo, in un week-end che in realtà non era stato deludente fino alla gara, quando qualcosa è andato storto. Il layout spagnolo non era sicuramente il più adatto alla M1 e questo ha contribuito a far giocare in difesa il leader del campionato, che adesso ha 53 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia. Lo stesso pilota francese evidenzia quelli che sono stati i problemi che non gli hanno permesso di lottare per il podio.

MotoGP Aragon, classifica piloti: Bagnaia recupera su Quartararo

Problemi alla gomma: "Il posteriore non lavorava normalmente"


La pista di Aragon non era tra le preferite del pilota Yamaha, ma la ragione del calo della prestazione è tecnica: "Dopo il warm-up pensavo di poter di lottare per il podio, perché avevo sensazioni buone. Con gomme usate mi sentivo alla grande e riuscivo a gestirle. Ma dall’inizio della gara il mio posteriore non lavorava normalmente, e da lì sono andato sempre più indietro. Dobbiamo analizzare i dati, perchè non mi era mai succdesso. Non è stata una gara disastrosa anche perchè l'anno scorso ho faticato di più in tutto il week-end, stavolta invece solo in gara".

Il francese non fa drammi per i punti persi


La vittoria di Bagnaia avvicina il pilota italiano alla vetta anche se 53 punti sono ancora tanti, per Quartararo non è il momento di abbattersi: "Purtroppo ho perso dei punti, però sono cose normali in un campionato come questo. Prima del Sachsenring avevo 10 punti di vantaggio, mentre quando sono arrivato ad Aragon erano oltre 60. Oggi purtroppo ne ho lasciato qualcuno per strada. Non si possono sempre guadagnare punti, anche se l’obiettivo è vincere”.

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